Un furto dai contorni ancora poco chiari quello avvenuto nella notte tra venerdì e sabato al Caffè Trieste di Sassari. Ignoti sono riusciti a introdursi nel locale e a portare via circa 500 euro in contanti, dileguandosi senza lasciare tracce immediate. A colpire il titolare, Marco Spanu, è soprattutto la modalità con cui i ladri sarebbero riusciti a evitare il sistema d’allarme installato nel bar.
«Sono sotto shock», racconta l’imprenditore, ancora incredulo per quanto accaduto nel suo esercizio commerciale. Secondo una prima ricostruzione, i responsabili del colpo avrebbero sfruttato un punto cieco del sistema di sicurezza per muoversi all’interno del locale senza attivare i sensori di movimento.
«Avevo fatto installare un sistema d’allarme con sensori – spiega Spanu – ma loro sono riusciti a passare in un punto cieco abbastanza improbabile». Un dettaglio che alimenta il sospetto che il blitz possa essere stato studiato con attenzione nei giorni precedenti.
Il titolare del Caffè Trieste ritiene infatti possibile che i ladri abbiano effettuato sopralluoghi o appostamenti prima di entrare in azione. «Credo che ci sia stato un appostamento di giorni per riuscire nel colpo», riflette l’imprenditore sassarese, convinto che chi ha agito conoscesse bene la disposizione interna del locale e il funzionamento dell’impianto di sicurezza.
A documentare il furto sono le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza del bar. Nei filmati si vedrebbero alcune persone con il volto coperto mentre aprono la cassa e si impossessano del denaro custodito all’interno. I frame registrati dalle telecamere saranno ora analizzati dagli agenti della Questura di Sassari, che hanno avviato le indagini per identificare i responsabili.
Gli investigatori stanno cercando di ricostruire i movimenti dei ladri e di verificare se possano esserci ulteriori immagini utili provenienti da telecamere presenti nella zona. Non si esclude che il gruppo possa avere agito con un piano ben preciso per evitare l’attivazione dell’antifurto e ridurre al minimo il rischio di essere scoperto.
Il furto ha suscitato preoccupazione tra i commercianti della città, soprattutto per la capacità dimostrata dai malviventi di aggirare un sistema di sicurezza considerato efficiente. L’episodio riporta l’attenzione sul tema della sicurezza nelle attività commerciali e sui colpi messi a segno durante le ore notturne.
Per il momento gli inquirenti mantengono il massimo riserbo sugli sviluppi dell’indagine, mentre il titolare del locale spera che le immagini della videosorveglianza possano fornire elementi decisivi per individuare gli autori del furto.
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