Incontro a Cagliari: Coldiretti Sardegna chiede risposte per il settore agricolo

Si chiude a Cagliari il ciclo di incontri territoriali con un focus sulle criticità del settore e le richieste alle istituzioni.

Si chiude martedì 3 febbraio a Cagliari, nella sede di Coldiretti Sardegna, l’ultimo incontro della serie di confronti territoriali promossi dall’organizzazione per discutere le principali problematiche che affliggono l’agricoltura e l’allevamento dell’Isola. L’appuntamento, rinviato lo scorso 19 gennaio a causa del maltempo, segna la conclusione della prima fase di dialogo con i territori, un periodo caratterizzato da incontri con agricoltori e zootecnici per raccogliere le istanze e identificare soluzioni concrete.

Un’occasione per affrontare le emergenze strutturali del settore agro-pastorale sardo

Nel corso degli incontri avvenuti a Oristano, Sassari, Nuoro e Cagliari, è emerso chiaramente un quadro segnato dalle difficoltà quotidiane delle imprese agricole e zootecniche. Le crisi strutturali del settore, come l’aumento dei costi e le difficoltà nei collegamenti, sono solo alcune delle problematiche sollevate dai partecipanti. I vertici di Coldiretti Sardegna, rappresentati dal presidente Battista Cualbu e dal direttore Luca Saba, hanno posto l’accento sulla necessità di arrivare a politiche condivise per rispondere ai bisogni urgenti del comparto.

Un tema cruciale: il trasporto e la logistica

Durante la tappa di Cagliari, particolare attenzione sarà dedicata alla questione dei trasporti, un nodo fondamentale per l’efficienza dell’intero settore agro-pastorale. La crescente difficoltà di accesso e l’innalzamento dei costi per i trasporti stanno penalizzando la competitività delle imprese. Questo tema ha un impatto diretto su tutta la filiera, dalla produzione alla commercializzazione, rendendo cruciale l’intervento politico per alleggerire i pesanti fardelli gravanti sulle aziende sarde.

Un percorso partecipato che chiede risposte concrete

Coldiretti Sardegna ha ribadito la propria funzione di intermediario tra il mondo agricolo e le istituzioni regionali, facendo sentire la voce di agricoltori e allevatori al tavolo delle decisioni. La giornata di martedì 3 febbraio servirà a tracciare un bilancio delle richieste emerse e a sollecitare risposte rapide dalla politica. Le problematiche sollevate spaziano dai trasporti all’acqua, dalla burocrazia alla gestione dei bandi, fino a questioni relative al ricambio generazionale e alla sostenibilità economica delle imprese agricole.

Il futuro del settore nelle mani delle istituzioni

Concludendo il ciclo di incontri, Coldiretti Sardegna punta a fornire alle istituzioni un pacchetto di proposte concrete, delineando un quadro delle priorità su cui intervenire con urgenza. Il presidente Cualbu e il direttore Saba hanno affermato che se le risposte non arriveranno nei tempi necessari, Coldiretti sarà pronta a mettere in campo azioni concrete per difendere gli interessi degli agricoltori e degli allevatori sardi.

Redazione

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