Cagliari, coltello nascosto nei rifiuti: arrestato dopo una lite vicino alla Stazione Arst

Gli agenti della Squadra Volante hanno recuperato un’arma artigianale durante un intervento dopo una lite in piazza Matteotti. Il giudice dispone l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Un coltello artigianale lungo 21 centimetri, nascosto rapidamente all’interno di un cestino dei rifiuti, è stato recuperato dagli agenti della Squadra Volante nell’area della stazione ARST di piazza Matteotti a Cagliari.

L’intervento è scattato dopo una segnalazione arrivata al numero unico di emergenza 112 per una lite tra cittadini stranieri.

La lite e il primo intervento della Polizia

Quando gli agenti sono arrivati sul posto hanno proceduto ai primi accertamenti e, al termine dell’intervento iniziale, hanno denunciato in stato di libertà due persone coinvolte nella discussione.

I poliziotti hanno però deciso di rimanere nella zona per monitorare la situazione, considerando il clima ancora teso nell’area della stazione.

Poco dopo, infatti, gli operatori hanno notato alcuni soggetti che continuavano a discutere animatamente.

Il tentativo di colpire l’altro e la fuga verso i cestini

Entrati all’interno dell’area della stazione, gli agenti hanno assistito a un nuovo episodio di tensione.

Secondo la ricostruzione della Polizia, uno dei protagonisti della lite avrebbe tentato di colpire al volto l’altra persona con un oggetto che teneva in mano.

Alla vista degli agenti, l’uomo si sarebbe allontanato rapidamente verso alcuni cestini dei rifiuti, liberandosi dell’oggetto che aveva con sé.

I poliziotti lo hanno raggiunto immediatamente, mettendolo in sicurezza e procedendo alla perquisizione personale, che però non ha dato esito positivo.

Il successivo controllo del cestino ha invece permesso di recuperare il coltello artigianale, poi sottoposto a sequestro.

Arresto per porto ingiustificato di armi

Dopo il ritrovamento dell’arma, l’uomo è stato arrestato con l’accusa di porto ingiustificato di armi.

A suo carico è stata contestata anche l’aggravante prevista dall’articolo 4 bis introdotto dal cosiddetto Decreto Sicurezza, relativa alle condotte commesse nelle immediate vicinanze di una stazione ferroviaria.

Il provvedimento è arrivato nell’ambito degli accertamenti condotti dagli agenti intervenuti sul posto.

La decisione del giudice

Al termine dell’udienza di convalida, il G.I.P. ha disposto nei confronti dell’uomo la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

L’episodio si inserisce nell’attività di controllo del territorio svolta dalla Polizia nelle aree maggiormente frequentate della città, con particolare attenzione agli spazi pubblici e ai luoghi di transito.

Redazione

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