Intervento all’Università di Sassari: sequestro di documenti legati all’elezione del rettore Mariotti

Operazione "Monte Nuovo", indagini, arresti e perquisizioni all'Università di Sassari.

Nell’ambito dell’operazione “Monte Nuovo”, che ha visto l’arresto di 31 individui, tra cui Gabriella Murgia, ex assessore dell’Agricoltura, e Tomaso Cocco, primario del reparto di terapia del dolore dell’ospedale Marino di Cagliari, è avvenuta una perquisizione all’Università di Sassari. L’azione ha riguardato documenti correlati all’elezione del rettore Gavino Mariotti.

L’ordinanza, lunga 407 pagine, redatta dal gip Michele Contini, mette in evidenza i rapporti tra il rettore Mariotti e alcuni esponenti di gruppi criminali nuoresi. Tra gli elementi più rilevanti, vi è l’indicazione che alcuni membri di questa rete criminale avrebbero sostenuto la candidatura di Mariotti, procurando i voti necessari per la sua elezione.

Anche se il rettore Mariotti è menzionato in varie occasioni nell’ordinanza, non risulta al momento tra gli indagati. Tuttavia, le investigazioni evidenziano che i rapporti del Professore non si limitano a semplici incontri con soggetti noti alle forze dell’ordine. Il documento giudiziario indica che il gruppo criminale avrebbe fornito supporto per assicurare l’elezione di Mariotti come rettore, e che quest’ultimo avrebbe mostrato disponibilità nell’agevolare gli interessi di tale organizzazione.

Un punto significativo nell’ordinanza riguarda il legame di Mariotti con Crissantu, ex studente dell’ateneo. In particolare, viene menzionata una richiesta del rettore di chiudere temporaneamente la biblioteca di Nuoro, dove Crissantu lavora, per permettergli di partecipare a una cerimonia di laurea.

Redazione

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