Una truffa aggravata ai danni di una donna di Uras è stata scoperta dai carabinieri, portando alla denuncia di una 47enne. L’episodio si è verificato nei primi giorni di aprile, quando una conoscente della vittima si è presentata a casa di quest’ultima, proponendole l’acquisto di alcune palme pasquali. Ma il raggiro è andato oltre: la donna ha iniziato a parlare di “influssi negativi” che avrebbero colpito alcuni familiari della signora e le ha suggerito una soluzione. Secondo la truffatrice, consegnare gioielli e oggetti d’oro sarebbe stato il rimedio per scacciare la maledizione, con la promessa che tutto le sarebbe stato restituito dopo i presunti riti spirituali.
Il piano si è ripetuto qualche tempo dopo, quando la 47enne ha fatto ritorno, questa volta fingendo di recitare preghiere contro il malocchio e chiedendo altri gioielli, promettendo in cambio l’immagine di un santo. A quel punto, la vittima, che aveva già ceduto a due richieste, ha iniziato a sospettare e ha deciso di denunciare l’accaduto ai carabinieri.
Le indagini sono state condotte dai militari della Compagnia di Mogoro, che grazie alla collaborazione dei carabinieri di Morgongiori e dei Cacciatori Sardegna, sono riusciti a rintracciare la truffatrice. Durante la perquisizione a casa della donna, sono stati recuperati i gioielli rubati.
La 47enne è stata denunciata per truffa aggravata e per il tentativo di sfruttare la buona fede della vittima attraverso l’inganno, promettendo poteri soprannaturali in cambio di beni preziosi.
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