Cagliari si è trasformata nell’epicentro dell’innovazione tecnologica e delle start-up, ospitando per due giorni l’Innovation Roadshow. L’evento, ha avuto inizio ieri, 26 Settembre e che terminerà nella giornata odierna, presso la passeggiata coperta del Bastione di Saint Remy, riunisce investitori, aziende, istituzioni e centri di ricerca, mettendo al centro il progetto della Casa delle Tecnologie Emergenti (CTE), che rappresenta un pilastro per il futuro tecnologico della città.
Durante l’inaugurazione, il Sindaco di Cagliari Massimo Zedda ha sottolineato l’importanza dell’evento per la città, descrivendolo come una grande opportunità per promuovere innovazioni in grado di migliorare l’accessibilità ai servizi pubblici, rendere più efficienti le procedure amministrative e risparmiare risorse. Il progetto Cagliari Digital Lab, parte della CTE, è un laboratorio di idee imprenditoriali che mira a migliorare la qualità della vita urbana, creare occupazione e generare benessere economico attraverso l’uso delle nuove tecnologie.
Il Roadshow rappresenta la penultima tappa di un tour nazionale, finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), che ha coinvolto diverse città italiane impegnate nella creazione di Case delle Tecnologie Emergenti. All’apertura del sindaco sono seguiti gli interventi di Gianfranco Fenu, Rettore Vicario dell’Università di Cagliari, e di Roberta Serroni, Dirigente del MIMIT. Un videomessaggio del Viceministro Valentino Valentini ha inoltre dato risalto all’importanza di queste iniziative nel promuovere lo sviluppo tecnologico del paese.
La manifestazione non si limita a presentare i risultati raggiunti dal progetto CTE di Cagliari, ma offre ai visitatori l’opportunità di toccare con mano i prototipi sviluppati dalle aziende partecipanti, evidenziando l’impatto concreto delle tecnologie emergenti sulla vita quotidiana della città. Questo approccio interattivo permette di comprendere meglio il potenziale delle nuove tecnologie.
Un elemento chiave dell’evento è la Startup Challenge, che vede coinvolte 22 start-up selezionate nei mesi precedenti. Le migliori quattro competono davanti a una giuria di investitori, presentando soluzioni innovative nei settori tecnologici più avanzati. Questo momento rappresenta un’opportunità unica per le start-up di incontrare investitori e aziende alla ricerca di soluzioni tecnologiche all’avanguardia.
Riccardo Castrignanò, responsabile dell’area Smart City e Innovazione Tecnologica del Comune di Cagliari, ha evidenziato l’importanza di questo evento per la collaborazione tra i vari attori del territorio. L’obiettivo, ha spiegato, è quello di guardare al futuro, creando una rete di innovazione tra pubblico e privato e stimolando nuove idee che possano portare benefici all’intera isola.
L’iniziativa è resa possibile grazie al partenariato che coinvolge diversi attori locali e nazionali, tra cui CRS4, Università degli Studi di Cagliari, le aziende di telecomunicazioni WINDTRE e TIM, e le PMI sarde Abinsula e GreenShare, insieme alla start-up WiData e ai centri di competenza Artes 4.0 e Cyber 4.0.
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