Questa mattina, la polizia di Stato di Nuoro ha eseguito l’arresto di due uomini ritenuti membri di una banda criminale responsabile di numerosi colpi ai danni di furgoni portavalori e bancomat nel Nuorese. Gli arresti arrivano a distanza di mesi dall’operazione che nel novembre scorso aveva già portato alla cattura di sette persone, accusate di una serie di rapine violente, tra cui alcuni colpi che avevano destato particolare allarme nella regione.
I due arrestati di oggi sono accusati, come i loro complici già arrestati, di essere coinvolti in numerosi furti di auto e furgoni, rubati nelle province di Nuoro, Oristano e Sassari. I mezzi rubati venivano poi utilizzati per mettere a segno i colpi contro furgoni blindati e bancomat. In particolare, il gruppo era accusato di aver compiuto rapine spettacolari come l’attacco armato a un blindato della Mondialpol vicino a Torpè, l’assalto con esplosivo al postamat di Oliena, e la rapina ai Monopoli di Stato nel deposito di Pratosardo.
L’operazione che aveva portato agli arresti di novembre era stata un’importante azione di contrasto alla criminalità organizzata nel Nuorese, grazie al lavoro della Squadra Mobile della Questura di Nuoro, che aveva messo fine a un periodo di terrore causato da questa banda. Gli arrestati di oggi si aggiungono ai sette membri già incarcerati, portando così a un totale di nove persone coinvolte in queste attività criminose.
Tra i membri già arrestati figurano Michele Carta (41 anni, Siniscola), Riccardo Mercuriu (30 anni, Mamoiada), Antonio Saccheddu (35 anni, Orgosolo), Alessandro Dessolis (41 anni, Orgosolo), Giovanni Piras (29 anni, Orgosolo), e Pasquale Musina (49 anni, Orgosolo), oltre a Peppino Puligheddu (60 anni, Orgosolo), catturato dopo alcuni giorni di latitanza.
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