Il turismo lento e l’attenzione alle tradizioni culinarie locali sono al centro della nuova iniziativa della Regione Sardegna, che ha deciso di investire un milione di euro per finanziare manifestazioni enogastronomiche nelle zone più interne dell’isola. L’obiettivo, come dichiarato dall’assessore regionale al Turismo Franco Cuccureddu, è quello di consolidare la strategia di richiamo turistico, attirando flussi di visitatori interessati a scoprire i prodotti tipici locali e a vivere un’esperienza autentica lontano dalle mete più battute.
“Queste manifestazioni sono fondamentali per sostenere i piccoli comuni, soprattutto quelli delle zone interne, che grazie all’impegno di associazioni e pro loco, riescono a mantenere vive le tradizioni culinarie”, ha affermato Cuccureddu, sottolineando l’importanza del coinvolgimento dei volontari locali. In particolare, il bando riguarda il Cartellone delle Manifestazioni del turismo enogastronomico, uno dei dodici che compongono il programma dei grandi eventi per il 2025.
I comuni con meno di 3.000 abitanti sono invitati a partecipare al bando, presentando manifestazioni in grado di promuovere il territorio attraverso la valorizzazione dei prodotti agroalimentari locali. Le richieste di finanziamento devono pervenire entro il 18 aprile e potranno ottenere un contributo fino al 50% delle spese ammissibili, con un massimo di 10.000 euro. Un elemento che renderà il progetto ancora più interessante sarà la necessità di destinare almeno il 20% del contributo a azioni di promozione e comunicazione.
L’assessore ha inoltre evidenziato come l’organizzazione di eventi fuori dalla stagione di alta affluenza sarà considerata un aspetto premiato nella selezione dei progetti. Questo per incentivare un flusso turistico che contribuisca a una destagionalizzazione del turismo in Sardegna, favorendo una distribuzione più equilibrata delle presenze lungo l’anno.
Seguici su
Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.