Fratelli d’Italia fa un passo indietro sulla proposta di legge a firma della deputata Paola Maria Chiesa, che intendeva modificare il codice dell’ordinamento militare rafforzando la competenza esclusiva dello Stato sulle aree militari. La norma, recentemente oggetto di vivaci polemiche bipartisan in Sardegna, verrà ritirata. A confermare la decisione è Francesco Mura, coordinatore del partito sull’isola, che ha ribadito con fermezza la posizione del partito.
“È una scelta chiara, netta e coerente con i principi che da sempre guidano l’azione di Fratelli d’Italia”, ha dichiarato Mura. “Il bene ambientale della Sardegna viene prima di ogni altra esigenza. Senza ambiguità”. Il parlamentare oristanese ha sottolineato che la voce del territorio deve essere sempre presa in considerazione, soprattutto quando si tratta di temi delicati come la tutela del patrimonio ambientale e paesaggistico.
Secondo Mura, la decisione di ritirare la proposta è un segnale concreto di come Fratelli d’Italia ascolti e rispetti le esigenze delle comunità locali. “Respingiamo con fermezza ogni tentativo di strumentalizzazione politica, costruito su presupposti non corrispondenti alla realtà”, ha proseguito il coordinatore. “La posizione di Fratelli d’Italia è sempre stata chiara: ascolto dei territori, rispetto delle comunità e massima attenzione alla tutela ambientale”.
Il ritiro della proposta di legge è visto da Mura come una risposta alle polemiche sollevate, confermando l’intento del partito di scegliere sempre l’interesse della Sardegna. “Questa decisione dimostra nei fatti ciò che altri provano a raccontare con parole: noi scegliamo sempre l’interesse della Sardegna”, ha aggiunto il parlamentare.
Infine, Mura ha voluto ringraziare Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d’Italia, per aver preso questa decisione, “dimostrando ancora una volta attenzione, sensibilità e rispetto verso le istanze dei territori”.
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