Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia (FDI), Alessio Mereu, ha presentato una interrogazione urgente al Sindaco di Cagliari, Paolo Zedda, chiedendo che l’Amministrazione comunale aderisca alla definizione agevolata del contenzioso giudiziario prevista dalla legge di bilancio 2026 del governo Meloni. Questa misura, che include la rottamazione delle cartelle esattoriali, rappresenta una possibilità concreta per cittadini e imprese di regolarizzare le proprie posizioni fiscali e ridurre in modo significativo i debiti fuori bilancio dell’amministrazione.
La legge di bilancio 2026 prevede infatti la possibilità di estinguere i debiti pendenti dal 2000 al 2023, eliminando sanzioni, interessi e aggio, rendendo l’intera operazione più conveniente per i contribuenti. Il mancato intervento dell’Amministrazione Zedda comporterebbe la perdita di questa opportunità per migliaia di cagliaritani che potrebbero beneficiare della sanatoria sui debiti tributari comunali come IMU, TARI e multe.
“La rottamazione delle cartelle esattoriali consentirebbe di estinguere i debiti in contenzioso pendenti nei tre gradi di giudizio fino alla Cassazione, il Sindaco Zedda non può non tenerne conto”, ha dichiarato il consigliere Mereu, sottolineando come questa misura possa portare a un incremento delle entrate per le casse comunali.
In merito alla crisi economica che ha colpito famiglie, commercianti, artigiani e imprese durante la pandemia da COVID-19, il consigliere regionale di FDI, Corrado Meloni, ha aggiunto: “Molti dei carichi interessati dalla definizione agevolata riguardano annualità segnate dalla crisi economica generata dalla pandemia, quando famiglie e imprese hanno subito chiusure forzate, perdita di fatturato e pesanti difficoltà nel far fronte a tasse e tributi locali”.
“Dietro molte cartelle ci sono persone che hanno attraversato uno dei periodi più drammatici della nostra storia recente. In quegli anni tante attività economiche hanno lottato semplicemente per sopravvivere e molte famiglie hanno dovuto scegliere tra pagare le bollette o arrivare a fine mese”, ha aggiunto Meloni, sollecitando l’Amministrazione comunale ad approfittare di questa occasione per sostenere i cittadini più in difficoltà.
Con la scadenza del 30 aprile che si avvicina rapidamente, Mereu e Meloni hanno chiesto al Sindaco Zedda di fornire una risposta immediata. “Sarebbe incomprensibile lasciare sfumare un’opportunità così importante per la città, una possibilità concreta che il Comune di Cagliari non può permettersi di ignorare”, hanno concluso i consiglieri.
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