Quartu, nuova strada tra Pitz’e Serra e Quartello: al via gli espropri

Prosegue l’iter per il collegamento tra via Italia e via Cecoslovacchia: partono rilievi e verifiche sulle aree private interessate dall’opera

strada

Pitz’e Serra e Quartello si preparano a essere uniti da una nuova arteria stradale destinata a migliorare la viabilità urbana e a rendere più agevoli i collegamenti tra i due quartieri. Dopo il completamento della fase progettuale, l’intervento entra ora in un passaggio decisivo: quello degli espropri delle aree necessarie alla realizzazione dell’infrastruttura.

Il progetto prevede la creazione di una strada di collegamento tra via Italia e via Cecoslovacchia, un asse viario che consentirà di superare le attuali criticità legate alla mobilità locale e di favorire una maggiore integrazione tra le due zone residenziali. L’opera comporterà l’occupazione e l’acquisizione di terreni di proprietà privata, passaggio obbligato per poter procedere con la successiva fase esecutiva.

In questa prima fase operativa, l’amministrazione procederà con rilievi e rilevazioni topografiche. Si tratta di attività tecniche indispensabili per definire con esattezza confini, estensione e caratteristiche delle superfici interessate. I rilievi serviranno a determinare in modo puntuale le aree da sottoporre a esproprio, fornendo la base tecnica per il livello successivo di progettazione.

L’intervento si inserisce in un più ampio piano di riassetto della viabilità urbana, con l’obiettivo di alleggerire il traffico sulle strade principali e creare percorsi alternativi in grado di migliorare la circolazione interna. Il collegamento diretto tra Pitz’e Serra e Quartello rappresenta un tassello strategico in questa direzione, poiché permetterà di ridurre i tempi di percorrenza e di distribuire in modo più equilibrato i flussi veicolari.

Dal punto di vista amministrativo, la procedura di esproprio seguirà l’iter previsto dalla normativa vigente, con la comunicazione ai proprietari interessati e la definizione delle indennità spettanti. Solo una volta completata questa fase sarà possibile procedere con l’approvazione definitiva del progetto esecutivo e con l’avvio dei lavori.

L’attenzione si concentra ora sugli aspetti tecnici e catastali. Le rilevazioni sul campo consentiranno di aggiornare le planimetrie e di verificare eventuali interferenze con sottoservizi o altre infrastrutture presenti nell’area. La precisione dei dati raccolti in questa fase risulta fondamentale per evitare contenziosi e ritardi nella realizzazione dell’opera.

Il nuovo collegamento stradale è destinato a incidere in modo significativo sull’assetto della mobilità locale, rafforzando la connessione tra due quartieri in costante espansione. L’opera, una volta completata, potrà favorire anche una maggiore continuità urbana, con benefici attesi in termini di accessibilità e qualità della vita per i residenti.

Redazione

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