La Regione Sardegna ha stanziato 400 mila euro destinati alle Città metropolitane e Province per la gestione delle oasi permanenti di protezione faunistica e di cattura. La misura, proposta dall’Assessore Regionale alla Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi e coordinata con l’Assessorato alla Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio, mira a garantire interventi di tutela degli habitat naturali, il ripristino dei biotopi degradati e la creazione di nuovi biotopi.
Le oasi, istituite secondo la direttiva «Uccelli» (2009/147/CE) e la direttiva «Habitat» (92/43/CEE), rappresentano rifugi essenziali per la fauna stanziale, punti di sosta per l’avifauna migratoria e strumenti fondamentali per il mantenimento degli equilibri ecologici. La ripartizione dei fondi avviene proporzionalmente alle superfici vincolate affidate a ciascun ente e sarà applicata anche agli esercizi successivi, in attesa dell’approvazione del Piano Regionale Faunistico.
“Con questo provvedimento sosteniamo concretamente gli enti locali nella gestione delle aree di maggiore pregio naturalistico. Le oasi permanenti sono un presidio fondamentale per la fauna selvatica e gli habitat naturali della Sardegna: garantire continuità nei finanziamenti significa garantire continuità nella cura di un patrimonio che appartiene a tutti,” ha dichiarato l’assessora Rosanna Laconi.
Proteggere gli habitat, ha aggiunto, significa tutelare il patrimonio ambientale e paesaggistico dell’isola, un impegno costante della Regione che si rinnova ogni anno con rigore e responsabilità.
Con questa iniziativa, la Sardegna conferma il suo sostegno strutturale alla rete delle oasi faunistiche, assicurando alle amministrazioni locali le risorse necessarie per la protezione della fauna e degli habitat naturali su tutto il territorio regionale.
Approfondimenti: Regione Sardegna
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