Nelle ultime ore, le coste della Sardegna hanno registrato l’arrivo di 59 migranti, un flusso favorito dal miglioramento delle condizioni meteo-marine. Gli sbarchi si sono concentrati nelle zone di Porto Pino e Pula, dove le autorità hanno rapidamente intercettato i migranti per trasferirli nel centro di accoglienza di Monastir.
Nello specifico, i primi 17 migranti sono giunti ieri sera sulla spiaggia di Porto Pino, nel comune di Sant’Anna Arresi, seguiti poco dopo da un altro gruppo di 4 persone. Questa mattina, altri 30 migranti hanno raggiunto la stessa area, mentre un’imbarcazione con 8 persone a bordo è approdata nei pressi di Pula. In totale, si tratta di 58 uomini e una donna, intercettati dalle forze dell’ordine.
L’intervento tempestivo di carabinieri e polizia ha garantito la gestione immediata dell’accoglienza, con il trasferimento di tutti i migranti presso il centro di prima accoglienza di Monastir.
La ripresa degli sbarchi in Sardegna evidenzia come le condizioni climatiche, in particolare la calma del mare, incidano significativamente sull’intensità dei flussi migratori verso l’isola. La zona sud-occidentale della Sardegna continua a essere un punto strategico per questi arrivi, che si svolgono spesso in maniera silenziosa ma costante.
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