Come nasce Sistemi Costruttivi e qual è il vostro percorso fino a oggi?
“L’azienda nasce nel 2003 come impresa familiare, con l’obiettivo di rispondere alle richieste del mercato nel settore delle finiture d’interni. La famiglia era già attiva da decenni con una produzione di materiali metallici legati a questo ambito, e la creazione di Sistemi Costruttivi è stata la naturale evoluzione verso la distribuzione commerciale, per ampliare l’offerta e rispondere alle esigenze in continuo cambiamento. Siamo partiti dal cartongesso, poi abbiamo integrato le coibentazioni termoacustiche, le pitture e le vernici per edilizia, le malte cementizie e le protezioni passive al fuoco. Negli ultimi anni ci siamo aperti anche alle pavimentazioni — parquet, laminato e SPC — e ai rivestimenti murali, dalle carte da parati ai rivestimenti in PVC.”
A chi si rivolgono principalmente i vostri servizi?
“Serviamo imprese per circa il 60-70 per cento del fatturato, e privati per la parte restante. Chi si rivolge a noi lo fa perché ha bisogno di qualcosa di più della semplice vendita: cerca assistenza tecnica, un servizio pre e post-vendita, e la disponibilità di lavorare insieme alla soluzione più adatta al suo progetto. Siamo una realtà specializzata, non generalista. Questo significa che affianchiamo il cliente non solo nella fase di acquisto e installazione, ma anche successivamente, se si presentano problemi o necessità di aggiustamenti. È la differenza principale rispetto ai competitors locali e, soprattutto, rispetto ai punti vendita delle grandi catene commerciali.”
Qual è il settore in cui siete storicamente più forti?
“Il cartongesso, senza dubbio. Sui sistemi a secco siamo il punto di riferimento nella provincia di Cagliari: copriamo tutte le esigenze legate a questo mondo, dalla posa delle pareti divisorie ai controsoffitti, dalla distribuzione impiantistica alla finitura. È un mercato in cui operiamo da sempre e su cui abbiamo costruito una competenza molto solida.”
E sul fronte dei prodotti più richiesti in questo momento?
“Negli ultimi tempi stiamo registrando una domanda molto forte sui pavimenti SPC. Sono pavimentazioni resistenti e flottanti, che si applicano per incastro su superfici piane senza l’utilizzo di collanti. Per le caratteristiche che offrono — praticità di posa, durabilità, ampia varietà estetica — sono diventati i pavimenti del momento, sia in ambito residenziale che nei lavori di ristrutturazione commerciale. Stiamo raccogliendo buoni risultati anche qui.”
Avete altri settori che considerate strategici oltre al cartongesso?
“Direi le protezioni passive al fuoco, che in ambito edilizio significa tutto ciò che riguarda la prevenzione incendi dal punto di vista costruttivo: materiali ignifughi, compartimentazioni, sistemi certificati. È un settore tecnico che richiede competenze specifiche e che ha una domanda costante, soprattutto nel comparto professionale. Aggiungerei anche l’isolamento acustico e termico: i materiali per l’abbattimento del rumore e i sistemi di isolamento, sia per cappotti esterni che interni, sono sempre più richiesti in un contesto in cui l’efficienza energetica degli edifici è diventata una priorità.”
Come riuscite a stare al passo con l’evoluzione del mercato?
“Il settore cambia in continuazione, e tenersi aggiornati non è un’opzione ma una necessità. Quando sul mercato appare qualcosa di nuovo che riguarda i nostri ambiti, lo valutiamo, lo analizziamo e, se risponde ai criteri di qualità e competitività che riteniamo adeguati, lo rendiamo disponibile ai clienti. L’obiettivo è che da noi si trovi sempre ciò che c’è di più attuale, con il miglior rapporto tra qualità e prezzo. È un impegno che porta via tempo, ma è quello che ci consente di essere un punto di riferimento credibile nel lungo periodo.”
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