In via D’Annunzio a Quartu Sant’Elena si riaccende il dibattito sulla gestione della sosta, con posizioni contrapposte tra residenti e titolari delle attività commerciali. Al centro della questione c’è la richiesta, avanzata dai negozianti, di reintrodurre le strisce blu, eliminate in passato nell’ambito di una riorganizzazione complessiva degli stalli cittadini.
La decisione di rimuovere i parcheggi a pagamento era stata adottata per riequilibrare la distribuzione tra aree con sosta libera e zone regolamentate. In un contesto urbano dove le strisce blu sono diffuse nelle vie limitrofe – tra via Marconi, piazza Sant’Elena, via Porcu e piazza Azuni – via D’Annunzio era stata individuata come spazio da destinare alla sosta gratuita.
Tuttavia, secondo i commercianti, questa scelta avrebbe prodotto effetti negativi sull’economia locale. La possibilità di parcheggiare senza limiti di tempo ha trasformato la via in un punto di sosta prolungata, attirando automobilisti intenzionati a evitare il pagamento del ticket nelle aree circostanti. Il risultato, denunciano gli esercenti, è una riduzione significativa del turnover dei parcheggi.
A evidenziare le criticità è anche Teresa Piras, titolare di un’attività nella zona, che sottolinea come la mancanza di ricambio penalizzi direttamente il commercio. “Le auto restano ferme per l’intera giornata, impedendo ai clienti di trovare posto”, spiega, evidenziando l’impatto concreto sulle vendite e sulla frequentazione delle attività.
Per questo motivo, i commercianti hanno avviato un’azione formale nei confronti dell’amministrazione comunale. Sono state inviate numerose segnalazioni tramite posta elettronica certificata al Comune e alla Polizia locale, con la richiesta di ripristinare le strisce blu lungo l’intera via.
Oltre alla questione dei parcheggi a pagamento, viene sollevato anche il tema della funzionalità degli spazi. I titolari delle attività segnalano infatti l’assenza di stalli riservati alle persone con disabilità e di aree dedicate al carico e scarico merci. Due elementi considerati fondamentali per garantire l’accessibilità e il corretto svolgimento delle attività commerciali.
La situazione evidenzia una problematica diffusa in molte realtà urbane: la necessità di trovare un equilibrio tra le esigenze dei residenti e quelle del tessuto economico locale. La regolamentazione della sosta diventa così uno strumento strategico per influenzare la vivibilità e la vitalità commerciale delle aree cittadine.
In attesa di una risposta da parte del Comune, la richiesta dei commercianti resta sul tavolo, sostenuta dalla necessità di ristabilire condizioni che favoriscano il flusso dei clienti e una gestione più dinamica degli spazi di parcheggio.
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