La Sardegna continua a fare i conti con una fase di caldo intenso caratterizzata dall’arrivo di masse d’aria provenienti dal Nord Africa. L’avviso di condizioni meteorologiche avverse emesso dal Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile resterà attivo fino alle 18 di venerdì 17 luglio, mentre sull’Isola proseguiranno temperature particolarmente elevate e la presenza di polveri desertiche in sospensione.
L’ondata di calore sta determinando valori superiori ai 37 gradi in molte aree della Sardegna, con punte che nelle zone interne potranno raggiungere o superare i 40 gradi. Le situazioni più critiche sono attese soprattutto nella Valle di Ottana, nel Logudoro e nel Sulcis, territori dove il caldo potrà raggiungere livelli particolarmente elevati.
A determinare questa situazione meteorologica è un’area di alta pressione di matrice subtropicale continentale che, partendo dal Nord Africa, si è estesa verso il Mediterraneo occidentale e l’Europa centro-meridionale. Questo assetto atmosferico sta favorendo il trasporto verso la Sardegna di aria molto calda proveniente dalle zone desertiche dell’Algeria.
Secondo le previsioni degli esperti, la massa d’aria calda continuerà a influenzare il clima dell’Isola almeno fino alla giornata di venerdì, mantenendo condizioni tipicamente estive ma caratterizzate da temperature ben oltre la media del periodo.
Temperature elevate e sabbia dal deserto
La giornata di mercoledì 15 luglio sarà ancora segnata dal caldo intenso. Il cielo resterà prevalentemente sereno, anche se sarà possibile osservare la presenza di pulviscolo atmosferico legato al trasporto di polveri desertiche dal continente africano.
Le temperature massime toccheranno valori molto elevati in diverse località: il picco previsto è di 42 gradi a Iglesias, mentre a Ozieri si potranno raggiungere i 41 gradi.
Altri territori registreranno condizioni di forte calore: sono attesi 40 gradi a Sanluri, 39 gradi a Nuoro, Macomer, Villacidro e Alghero. Nel capoluogo regionale il termometro dovrebbe fermarsi intorno ai 34 gradi, con valori comunque elevati ma inferiori rispetto alle aree interne.
Le temperature minime resteranno sostanzialmente stabili o potrebbero aumentare leggermente, mentre le massime mostreranno un lieve calo lungo le coste settentrionali e occidentali. Nel resto della regione, invece, il caldo rimarrà pressoché invariato.
Situazione ancora sotto osservazione
L’evoluzione meteorologica continuerà a essere monitorata nei prossimi giorni, considerando la persistenza dell’anticiclone africano e l’afflusso costante di aria calda verso il Mediterraneo. Le autorità invitano a prestare attenzione soprattutto nelle ore centrali della giornata, quando l’esposizione alle alte temperature può risultare più problematica.
La combinazione tra caldo intenso, temperature superiori ai 40 gradi nelle aree interne e presenza di polveri desertiche renderà la situazione climatica critica fino alla conclusione dell’avviso meteo.
La Sardegna si prepara quindi ad affrontare ancora alcune giornate caratterizzate da condizioni estreme, con particolare attenzione rivolta alle fasce più vulnerabili della popolazione e alle attività svolte all’aperto.
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