Austis e Giappone, incontro sulla longevità tra tradizioni e territorio

Delegazione giapponese ad Austis per studiare longevità, tradizioni e alimentazione sarda attraverso incontri con centenari e aziende locali.

Un ponte tra Sardegna e Giappone costruito attorno a uno dei temi che più affascinano la comunità scientifica internazionale: la longevità.

È questo il significato della visita che ha portato ad Austis una qualificata delegazione giapponese interessata a conoscere da vicino le abitudini, le tradizioni e il rapporto con il territorio di una comunità considerata rappresentativa dello stile di vita delle aree interne sarde.

L’incontro si è svolto il 18 agosto e ha coinvolto professionisti provenienti dal settore sanitario, arrivati in Barbagia-Mandrolisai per approfondire gli elementi sociali e culturali che contribuiscono al benessere e alla qualità della vita.

La delegazione giapponese ad Austis

A comporre il gruppo arrivato in Sardegna sono stati il dottor Kazuo Muta, medico e presidente del MUTA Hospital di Fukuoka, la dietista Yumi Kayashima, il fisioterapista Naoto Okamura, l’operatrice socio-sanitaria Michiyo Kinoshita e la guida turistica Sawako Kato.

Ad accogliere gli ospiti sono stati i rappresentanti dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Umberto Usai, insieme all’assessore al Turismo Antonio Sanna, all’assessora alla Cultura Giuseppina Olmi, al consigliere con delega all’Ambiente Giuseppe Marroccu e a Francesco Floris, titolare dell’azienda apistica Amenti.

L’incontro con i centenari della comunità

Uno dei momenti principali della giornata è stato l’incontro con alcune delle persone più longeve di Austis.

All’interno di una tipica abitazione del paese, la delegazione ha potuto ascoltare testimonianze dirette legate all’alimentazione, alle abitudini quotidiane, al rapporto con la natura e al valore delle relazioni sociali.

Tra le persone incontrate anche Barbara Grandi, che ha raggiunto i 100 anni, e alcune residenti ultranovantenni come Pierina Salis, Ersilia Pisanu, Maria Luigia Pisanu e Antonia Fadda.

Un confronto con una generazione che rappresenta un patrimonio di memoria e conoscenze per tutta la comunità.

Durante la visita gli ospiti hanno incontrato anche Pietro Sanna, autore del volume S’iscusorzu – I tesori nascosti, che ha donato una copia del libro ai componenti della delegazione.

Cucina tradizionale e biodiversità

La giornata è proseguita nell’azienda Amenti, dove Francesco e Maura Floris hanno accompagnato i visitatori in una cooking class dedicata alla cucina tradizionale sarda.

La preparazione di piatti simbolo come ravioli e seadas è diventata un’occasione per raccontare il legame tra cibo, identità e trasmissione della memoria tra generazioni.

Il percorso ha incluso anche una visita agli alveari dell’azienda, con approfondimenti sul ruolo dell’apicoltura, della biodiversità e del rapporto tra produzione e ambiente.

Gli ospiti hanno inoltre potuto degustare il miele Amenti e altri prodotti tipici del territorio.

La visita si è conclusa con la tappa al monumento naturale di Sa Crabarissa, uno dei luoghi più rappresentativi del paesaggio di Austis.

Un’opportunità internazionale per il territorio

Il sindaco Umberto Usai ha espresso soddisfazione per l’incontro, sottolineando il valore simbolico della presenza giapponese.

“È stato un grande piacere accogliere ad Austis il dottor Kazuo Muta e la sua delegazione”, ha dichiarato il primo cittadino, evidenziando come l’interesse internazionale verso il paese rappresenti un motivo di orgoglio per la comunità.

Anche l’assessore al Turismo Antonio Sanna ha sottolineato il potenziale del territorio.

Secondo Sanna, la longevità, insieme alla natura, alle tradizioni, all’enogastronomia e all’autenticità dei piccoli centri, può diventare un elemento importante per promuovere la Barbagia-Mandrolisai a livello internazionale.

L’incontro tra Austis e il Giappone ha quindi rappresentato non solo uno scambio culturale, ma anche l’opportunità di avviare nuove collaborazioni legate alla salute, agli stili di vita e alla valorizzazione delle comunità locali.

Redazione

Seguici su

Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Serramanna è in lutto per la morte di Federico Chia, 17 anni, deceduto in un...
ciclismo
L’uomo era in Gallura per una vacanza e stava pedalando con alcuni amici quando ha...
ambulanza di notte
Un ragazzo di 17 anni è morto a Serramanna dopo un incidente in motorino contro...
polizia
La donna è accusata di estorsione pluriaggravata ai danni di un’anziana. Recuperati 10mila euro in...
Il nuovo progetto del Distretto Rurale del Nuorese parte il 14 settembre dalle Cantine Sedilesu....
Seui inaugura IT.A.CÀ Ogliastra 2026 con incontri, cinema, visite e racconti dedicati alle leggende e...

Altre notizie