Tutto pronto per la nuova edizione di Nuoro Jazz, la manifestazione che dal 1989 unisce formazione musicale e concerti in un unico progetto culturale. La trentottesima edizione dei Seminari di jazz prende il via giovedì 20 agosto alla Scuola Civica di Musica “Antonietta Chironi” di via Tolmino, mentre il festival concertistico partirà già mercoledì sera con il primo appuntamento affidato al quartetto di Emanuele Cisi.
Una formula ormai consolidata, capace negli anni di trasformare Nuoro in un punto di riferimento per il jazz italiano e internazionale, con un percorso che mette insieme studenti, docenti, artisti affermati e pubblico.
Oltre cento iscritti per i seminari
Dal 20 al 28 agosto gli spazi della Scuola Civica ospiteranno le attività didattiche della nuova edizione dei Seminari.
Sono 112 gli iscritti quest’anno, con una presenza significativa di musicisti sardi e partecipanti arrivati dal resto d’Italia e dall’estero, compresa un’arpista proveniente da New York.
Gli allievi saranno guidati da un corpo docente di alto livello coordinato dal direttore artistico Salvatore Maltana.
Tra gli insegnanti figurano nomi importanti della scena jazzistica nazionale: Emanuele Cisi per il sassofono, Francesca Corrias e Alessandra Soro per il canto jazz, Fulvio Sigurtà per la tromba, Marcella Carboni per l’arpa jazz, Bebo Ferra per la chitarra, Dino Rubino per il pianoforte, Paolino Dalla Porta per basso e contrabbasso, Stefano Bagnoli per la batteria, Max De Aloe per l’armonica cromatica ed Enrico Merlin per la storia del jazz.
Tra le novità di questa edizione c’è l’apertura del nuovo corso di violino jazz affidato ad Anaïs Drago, mentre la masterclass internazionale sarà curata dal sassofonista canadese Seamus Blake.
Un’edizione legata alla storia della città
Il 2026 rappresenta un anno speciale per Nuoro Jazz.
La manifestazione si inserisce infatti nelle celebrazioni per i 40 anni dell’Ente Musicale di Nuoro e per il centenario del Premio Nobel per la Letteratura assegnato a Grazia Deledda.
Ricorre inoltre il trentesimo anniversario della scomparsa di Antonietta Chironi, fondatrice e prima presidente dell’Ente Musicale, figura centrale nella nascita dei Seminari insieme a Paolo Fresu.
Un intreccio di anniversari che rafforza il legame tra musica, territorio e memoria culturale.
Il festival apre con Emanuele Cisi
Il programma dei concerti prende il via mercoledì sera con il quartetto di Emanuele Cisi, protagonista alle 21 nel Giardino della Biblioteca “Sebastiano Satta”.
Il progetto “Rushin’” vedrà sul palco anche Dado Moroni al pianoforte, Nicolas Thys al contrabbasso e Dré Pallemaerts alla batteria.
Una formazione internazionale che proporrà un viaggio tra melodia, swing, blues e improvvisazione.
Un calendario tra jazz internazionale e giovani talenti
La programmazione proseguirà con appuntamenti distribuiti tra il Museo MAN, lo Spazio Ilisso e il Giardino della Biblioteca Satta.
Tra gli eventi più attesi figura il concerto del trio del pianista svedese Bobo Stenson, insieme ad Anders Jormin e John Fält, dedicato idealmente a un ponte tra Stoccolma e Nuoro nell’anno delle celebrazioni per Grazia Deledda.
Il cartellone ospiterà inoltre Ada Montellanico, Seamus Blake, il progetto “Arias”, il duo Candy Cane Snail, il sestetto internazionale Mosaïc e diversi musicisti sardi.
Non mancherà anche il reading “Urlo”, produzione storica dell’Ente Musicale di Nuoro dedicata al poema di Allen Ginsberg.
La chiusura tra musica e territorio
Come da tradizione, la manifestazione si concluderà venerdì 28 agosto con il concerto-saggio finale dei docenti e degli allievi dei Seminari.
Il centro storico di Nuoro diventerà un grande palcoscenico diffuso, con un percorso che collegherà musica e luoghi legati alla figura di Grazia Deledda.
Un appuntamento che rappresenta lo spirito stesso di Nuoro Jazz: formazione, cultura e territorio uniti attraverso il linguaggio universale della musica.
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