Il Tribunale del Riesame di Cagliari ha disposto gli arresti domiciliari per Roberto, Sergio e Gianluca Arzu, accusati di concorso nell’omicidio di Vincenzo Beniamino Marongiu, assassinato il 9 luglio 2024 ad Arzana, in Ogliastra. La decisione segue l’annullamento da parte della Corte di Cassazione delle precedenti ordinanze di liberazione.
I tre indagati sono rispettivamente due fratelli e un nipote di Sandro Arzu, considerato il materiale esecutore dell’omicidio e suicidatosi in carcere pochi giorni dopo l’arresto. Sandro Arzu risultava irreperibile dal marzo 2023.
L’indagine, condotta dal Nucleo operativo della Compagnia Carabinieri di Lanusei e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Cagliari, aveva portato il 26 maggio 2025 al fermo di cinque persone coinvolte nel delitto. L’attività investigativa, supportata dai Nuclei investigativi dei Comandi provinciali di Cagliari, Nuoro e dalla Compagnia di Carbonia, ha ricostruito la dinamica dell’omicidio e individuato la rete di supporto familiare.
Secondo gli inquirenti, Roberto e Sergio Arzu e il nipote Gianluca erano presenti sul luogo del delitto per monitorare i movimenti della vittima e segnalarne la posizione, favorendo così l’esecuzione dell’omicidio da parte dello zio Sandro.
L’ordinanza del Tribunale del Riesame segna un nuovo sviluppo nell’inchiesta, confermando il ruolo dei parenti nell’organizzazione del delitto e consolidando gli elementi raccolti dagli investigatori.
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