Un riconoscimento che racconta non solo il successo di un’impresa, ma l’intero valore di una filiera agricola identitaria sarda. È questo il senso del premio ottenuto da Kentos – Il Pane dei Centenari, realtà nata a Orroli, insignita dei Tre Pani nella guida Panifici d’Italia 2027 del Gambero Rosso, il massimo riconoscimento nel settore della panificazione.
Il premio è stato assegnato a Napoli, durante l’evento “Rotte Mediterranee”, e rappresenta un traguardo di grande prestigio per l’azienda sarda, che ha costruito negli anni un modello produttivo fortemente legato al territorio e alle sue risorse agricole.
Una filiera tutta sarda
Secondo Coldiretti Nuoro Ogliastra, il riconoscimento va ben oltre il singolo risultato imprenditoriale. Rappresenta infatti la dimostrazione concreta di come la valorizzazione delle materie prime locali, della biodiversità agricola e delle filiere corte possa diventare un punto di forza competitivo anche sui mercati nazionali.
Alla base del progetto Kentos c’è una filiera interamente sarda, costruita attorno al grano duro biologico Senatore Cappelli, una varietà storica della cerealicoltura italiana apprezzata per le sue qualità nutrizionali e produttive. Un sistema che coinvolge oltre sessanta famiglie, tra agricoltori, mugnai, trasformatori e consumatori, in un modello integrato che punta su qualità certificata e sostenibilità.
Le parole di Coldiretti
Il presidente di Coldiretti Nuoro Ogliastra, Leonardo Salis, ha sottolineato il valore collettivo del riconoscimento: il premio non rappresenta solo il successo di un’impresa, ma quello di un intero territorio e della sua capacità di credere nella qualità e nell’identità delle produzioni locali. Un risultato che, secondo Salis, nasce dal lavoro quotidiano degli agricoltori e dalla valorizzazione del grano sardo.
Anche il direttore Alessandro Serra ha evidenziato come esperienze come quella di Kentos dimostrino che puntare sulle produzioni identitarie non è solo una scelta culturale, ma anche una concreta opportunità economica. La capacità di innovare mantenendo il legame con le radici rappresenta infatti una leva strategica per il futuro del comparto agroalimentare isolano.
Tradizione e innovazione
Tra gli elementi distintivi del progetto figura anche la presenza di “Su Framentu”, un lievito madre tramandato da generazioni e custodito da oltre tre secoli, simbolo di continuità tra passato e presente. Un patrimonio che si integra con tecniche moderne di produzione, creando un equilibrio tra tradizione e innovazione.
Il riconoscimento del Gambero Rosso diventa così il simbolo di un percorso che parte dai campi sardi e arriva alle più importanti guide gastronomiche nazionali, raccontando una Sardegna capace di esprimere eccellenza attraverso la propria identità agricola.
Un premio alla comunità
Soddisfazione anche da parte di Simona Prasciolu di Kentos, che ha sottolineato come il premio rappresenti un riconoscimento collettivo. Il risultato viene infatti interpretato come il frutto di un lavoro condiviso, fondato su sostenibilità, qualità e valorizzazione del territorio.
Il successo di Kentos conferma quindi la crescita di un modello produttivo che unisce economia, cultura e tradizione, rafforzando il ruolo della Sardegna nel panorama agroalimentare nazionale.
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