Un romanzo che diventa spettacolo, tra parole, musica e ricordi di una generazione. È questa la formula scelta per il nuovo appuntamento dell’VIII edizione del Venerdì Letterario e dintorni, che martedì 25 agosto alle 21 porterà in Piazza Fra Locci a Tortolì lo scrittore e giornalista Francesco Abate con “Gli indegni. Quasi un musical”.
L’evento nasce dal suo ultimo romanzo, “Gli indegni”, pubblicato da Einaudi Stile Libero, e propone una presentazione letteraria arricchita dalla presenza della musica dal vivo e dalla partecipazione di Renzo Cugis, Fabio Farigu e Betti Manca.
Un viaggio tra amore e memoria
Al centro della storia ci sono Livio e Anaïs, due giovani che si incontrano alla fine degli anni Settanta e attraversano insieme oltre quarant’anni di vita.
Livio ha appena sedici anni quando decide di scappare di casa per raggiungere Firenze e assistere a un concerto di Patti Smith. L’incontro con Anaïs apre un percorso fatto di emozioni, cambiamenti e trasformazioni personali che arriva fino al 2023.
Il romanzo attraversa così un periodo storico segnato da profonde trasformazioni culturali e sociali: gli anni tra Settanta e Ottanta, quando cambiano la musica, i linguaggi, i costumi e il modo di interpretare il concetto di libertà.
Gli anni Ottanta sul palco
“Gli indegni. Quasi un musical” porta in scena una generazione attraverso le atmosfere delle radio libere, del punk, della new wave, dei grandi concerti e delle discoteche.
La musica diventa uno strumento per raccontare amicizie, sogni, desiderio di indipendenza e contraddizioni di un’epoca.
Nel racconto trovano spazio anche gli aspetti più difficili di quegli anni, come il fenomeno dell’eroina, l’Aids, le dipendenze e le fragilità che hanno segnato molte vite.
Lo spettacolo alterna momenti ironici e passaggi più intensi, coinvolgendo il pubblico in una narrazione capace di cambiare continuamente registro.
Un progetto nato da una lunga storia personale
Per Francesco Abate questo romanzo rappresenta anche un percorso iniziato molti anni fa.
Lo scrittore ha raccontato di aver conservato per oltre trent’anni materiali e riflessioni legati agli anni Ottanta, a partire da un articolo dedicato ai giovani di quella generazione scritto quando era ancora un giovane giornalista.
Quel patrimonio di ricordi è diventato nel tempo una storia narrativa capace di unire esperienza personale e finzione.
Francesco Abate, una voce della narrativa sarda
Nato a Cagliari nel 1964, Francesco Abate è scrittore, giornalista de L’Unione Sarda e dj.
Ha esordito nella narrativa nel 1998 e ha pubblicato quindici romanzi, dieci dei quali con Einaudi.
Nel corso della sua carriera ha scritto anche per teatro, radio e televisione. Le sue opere sono state tradotte in Francia, Germania, Olanda e Grecia.
Tra i riconoscimenti ricevuti figurano il Premio Solinas, il Premio Alziator, il Premio D.H. Lawrence e il Premio Letteratura di viaggio, oltre a tre candidature al Premio Scerbanenco.
Un appuntamento tra letteratura e spettacolo
La direttrice artistica del Venerdì Letterario, Giuditta Sireus, ha sottolineato il valore della serata, definendola un’occasione per incontrare un libro attraverso linguaggi diversi.
La manifestazione è promossa dal Comune di Tortolì e organizzata dal Club di Jane Austen Sardegna, con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna.
All’iniziativa partecipano inoltre la Fondazione Tortolì e la Biblioteca comunale di Tortolì.
L’appuntamento con Francesco Abate, Renzo Cugis, Fabio Farigu e Betti Manca è fissato per martedì 25 agosto alle 21 in Piazza Fra Locci a Tortolì.
L’ingresso sarà libero e gratuito.
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