Continua a crescere il numero dei contagi da virus West Nile nella provincia di Oristano. Secondo quanto riportato da LinkOristano, i casi umani accertati dall’inizio dell’emergenza nel territorio sono arrivati a 21. L’incremento conferma una situazione che nelle ultime settimane ha richiesto una crescente attenzione da parte delle autorità sanitarie.
La pressione sull’ospedale San Martino di Oristano è particolarmente evidente: sono 14 i pazienti ricoverati con infezione da virus della Febbre del Nilo. Un dato che restituisce la dimensione dell’emergenza sanitaria in corso nel territorio oristanese.
Profilassi e controlli sul territorio
Di fronte ai nuovi casi, il Dipartimento di Prevenzione della Asl 5 di Oristano continua le attività di sorveglianza epidemiologica e di profilassi. Tra gli interventi previsti rientrano anche le operazioni di disinfestazione nelle aree di residenza delle persone risultate positive. Le stesse misure erano già state attivate con i precedenti contagi registrati nel corso dell’estate.
Un’emergenza che continua da maggio
Il primo caso umano della stagione nell’Oristanese era stato registrato a maggio. Da allora il numero delle infezioni è progressivamente aumentato, mentre l’ospedale del capoluogo ha accolto diversi pazienti, soprattutto nelle fasce di età più avanzate.
La situazione resta quindi sotto stretta osservazione. L’aumento dei ricoveri rende fondamentale il monitoraggio costante dell’evoluzione epidemiologica e il coordinamento tra strutture sanitarie, amministrazioni locali e servizi di prevenzione.
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