Alghero, un piano per recuperare gli immobili pubblici inutilizzati

Dalle aree di Surigheddu e Mamuntanas al Palazzo dei Congressi e agli edifici di Fertilia: il Comune avvia il percorso per riqualificare un patrimonio oggi in gran parte inutilizzato

Alghero prova a dare una nuova prospettiva al proprio patrimonio immobiliare pubblico inutilizzato attraverso il “Piano Città degli immobili pubblici”, lo strumento promosso dall’Agenzia del Demanio per favorire il recupero, il riuso e la valorizzazione di edifici e aree che da tempo non svolgono più una funzione.

Nel territorio comunale sono diversi i compendi che potrebbero rientrare nel percorso. Tra questi figurano Surigheddu e Mamuntanas, il Palazzo dei Congressi, gli immobili dismessi di Fertilia e, più in generale, il patrimonio pubblico inutilizzato presente nelle aree interessate dagli interventi di bonifica.

La giunta guidata dal sindaco Raimondo Cacciotto, su proposta dell’assessore all’Urbanistica Roberto Corbia, ha dato indirizzo per avviare l’iter che dovrebbe portare alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra gli enti coinvolti.

Surigheddu e Mamuntanas tra le priorità

Uno dei compendi considerati maggiormente strategici è rappresentato dall’ex azienda agricola di Surigheddu e Mamuntanas, ormai dismessa da circa quarant’anni.

Il complesso costituisce uno degli esempi più significativi di patrimonio pubblico non utilizzato presente nel territorio algherese e potrebbe diventare uno dei principali progetti da affrontare nell’ambito del nuovo percorso di valorizzazione.

Secondo il sindaco Cacciotto, il Piano Città offre infatti la possibilità di costruire una strategia condivisa con le amministrazioni e gli altri enti proprietari o coinvolti nella gestione dei beni.

L’obiettivo è pianificare il recupero degli edifici e individuare nuove funzioni capaci di restituire utilità a strutture oggi inutilizzate.

Parte la ricognizione del patrimonio

Il primo passaggio operativo sarà la ricognizione dei beni pubblici presenti sul territorio. L’amministrazione dovrà quindi individuare gli immobili disponibili, verificarne le condizioni e definire quali potranno essere inseriti nel percorso di recupero e riuso.

La fase successiva dovrebbe portare al confronto con gli altri enti interessati e alla definizione del protocollo d’intesa previsto dal Piano Città degli immobili pubblici.

Il progetto riguarda un patrimonio molto articolato, che comprende strutture di diversa natura e dimensione. La strategia punta a trasformare immobili oggi privi di una funzione in spazi nuovamente utilizzabili dalla comunità, attraverso interventi di recupero e una programmazione condivisa.

Il sostegno di Fratelli d’Italia

L’avvio del percorso ha raccolto anche il sostegno del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia. Il capogruppo Alessandro Cocco ha sottolineato l’importanza di intervenire su un patrimonio immobiliare che, secondo quanto evidenziato, risulta in parte inutilizzato.

La posizione espressa dal gruppo individua nella razionalizzazione degli spazi e nella riduzione dei costi alcuni degli obiettivi da perseguire, insieme al recupero degli edifici e alla restituzione di nuove funzioni pubbliche.

Il Piano Città rappresenta quindi un primo passo verso una ricognizione complessiva del patrimonio pubblico algherese, con l’obiettivo di individuare beni e strutture da recuperare e inserire in una strategia di valorizzazione condivisa.

Il percorso coinvolgerà ora il Comune e gli altri enti interessati, chiamati a definire priorità, modalità di intervento e possibili destinazioni per un patrimonio che comprende aree e immobili rimasti inutilizzati per periodi anche molto lunghi.

Redazione

Seguici su

Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Dal 18 al 20 settembre tre giornate di sport, spettacolo e inclusione promosse da ASI...

Prende il via oggi, 11 settembre, a Carloforte la quinta edizione di Ortoforte, manifestazione dedicata...

Si amplia la rete per la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2026/27 nel territorio della Asl...

Seui inaugura IT.A.CÀ Ogliastra 2026 con incontri, cinema, visite e racconti dedicati alle leggende e...
progetto
Il Comune punta alla riconversione dell’ex struttura delle suore salesiane con 60 posti letto e...
superyacht al porto
Tra giugno e agosto 2026 rilevati 3.176 yacht sopra i 24 metri, quasi il 10%...

Altre notizie