Sassari, legionella nei rubinetti dell’ospedale Santissima Annunziata: scatta il protocollo di sicurezza

Rilevata la presenza del batterio in alcuni campioni d’acqua dei reparti ospedalieri: l’Aou avvia interventi di bonifica e prevenzione per proteggere soprattutto i pazienti più fragili

ospedale

La presenza del batterio della legionella è stata riscontrata nei rubinetti utilizzati dai pazienti dell’ospedale Santissima Annunziata, dopo le verifiche effettuate su alcuni campioni d’acqua raccolti alla fine di luglio. La scoperta ha portato l’Azienda ospedaliero-universitaria ad attivare immediatamente le procedure previste per il controllo e la gestione del rischio biologico.

La legionella è un microrganismo che trova condizioni favorevoli alla proliferazione soprattutto negli impianti idrici dove può verificarsi ristagno d’acqua. Il batterio può diffondersi attraverso minuscole goccioline disperse nell’aria e, una volta inalato, può causare infezioni respiratorie anche molto gravi. Nei soggetti più vulnerabili il contagio può evolvere nella cosiddetta Malattia dei Legionari, una forma severa di polmonite potenzialmente pericolosa.

A seguito degli accertamenti, la direzione sanitaria ha disposto l’applicazione del protocollo operativo dedicato alla prevenzione della legionellosi. Le indicazioni sono state trasmesse alle unità operative attraverso una circolare firmata da Paolo Castiglia, direttore medico di presidio, con l’obiettivo di ridurre il rischio di diffusione del batterio all’interno della struttura.

Tra le principali misure previste figura il flussaggio prolungato dei rubinetti, sia per l’acqua calda sia per quella fredda, per almeno cinque minuti, così da favorire il ricambio dell’acqua presente nelle tubazioni e limitare le condizioni che permettono alla legionella di svilupparsi. Le operazioni di risanamento devono essere eseguite adottando specifiche precauzioni, tra cui l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale come le mascherine Ffp2.

Le procedure devono inoltre essere effettuate in assenza dei pazienti nelle aree interessate, con particolare attenzione nei reparti dove sono presenti persone considerate maggiormente esposte al rischio. Tra queste rientrano pazienti trapiantati, immunodepressi e oncologici, categorie nelle quali un’infezione da legionella può avere conseguenze più gravi.

Il batterio Legionella pneumophila può infatti provocare differenti manifestazioni cliniche. Nei casi più lievi può causare la febbre di Pontiac, una sindrome caratterizzata da sintomi simili a quelli influenzali e generalmente destinata a risolversi in tempi brevi. Nei casi più complessi, invece, può determinare un’infezione polmonare importante che richiede interventi tempestivi.

Il piano predisposto dall’ospedale prevede anche l’individuazione dei punti dell’impianto idrico considerati più critici. Sono stati indicati come particolarmente a rischio i terminali utilizzati raramente o non sottoposti a un utilizzo quotidiano, come alcune docce di emergenza, lavabi di laboratori e ambulatori con impiego occasionale.

Un ulteriore aspetto riguarda la gestione degli spazi: il personale è stato invitato a rispettare la destinazione d’uso dei locali, evitando l’accumulo di materiali che possano impedire o rendere difficoltose le operazioni di controllo e manutenzione degli impianti idrici.

L’Aou ha inoltre ribadito che le procedure di flussaggio e bonifica devono essere svolte esclusivamente dagli operatori sanitari e non dai pazienti, per evitare esposizioni inutili e garantire che gli interventi vengano effettuati secondo le modalità previste.

L’attivazione del protocollo rappresenta quindi una misura preventiva finalizzata a contenere il rischio microbiologico e a tutelare soprattutto le persone ricoverate più fragili. Le verifiche sugli impianti e le attività di sanificazione proseguiranno secondo le procedure stabilite per monitorare la situazione e garantire la sicurezza degli ambienti ospedalieri.

Redazione

Seguici su

Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Dal 18 al 20 settembre tre giornate di sport, spettacolo e inclusione promosse da ASI...

Prende il via oggi, 11 settembre, a Carloforte la quinta edizione di Ortoforte, manifestazione dedicata...

Si amplia la rete per la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2026/27 nel territorio della Asl...

Seui inaugura IT.A.CÀ Ogliastra 2026 con incontri, cinema, visite e racconti dedicati alle leggende e...
progetto
Il Comune punta alla riconversione dell’ex struttura delle suore salesiane con 60 posti letto e...
superyacht al porto
Tra giugno e agosto 2026 rilevati 3.176 yacht sopra i 24 metri, quasi il 10%...

Altre notizie