È arrivato all’ultimo miglio l’iter per la riqualificazione della scuola primaria di via Cilea, nel quartiere di Santa Maria di Pisa, a Sassari. A più di due anni dall’incendio doloso che ha devastato parte dell’edificio, il Comune si prepara infatti ad avviare la procedura di gara per affidare i lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza degli spazi danneggiati.
L’intervento dispone di 550 mila euro stanziati dal Comune di Sassari e dalla Regione Sardegna e riguarda in particolare il piano terra della scuola, reso inutilizzabile dal rogo del 3 luglio 2024.
L’incendio e i danni alla struttura
L’incendio, di natura dolosa, aveva interessato il piano terra dell’edificio scolastico. Secondo le prime ricostruzioni, le fiamme sarebbero partite da un armadio per poi estendersi ad altre parti della struttura.
Il rogo aveva provocato danni tali da rendere impraticabili gli spazi interessati, determinando la necessità di programmare un intervento complessivo di recupero e messa in sicurezza.
Da allora l’amministrazione comunale ha avviato l’iter necessario per arrivare all’apertura del cantiere. Un percorso che si è però rivelato più lungo del previsto a causa degli adempimenti burocratici richiesti per questo tipo di interventi.
Selezionati cinque operatori
Un passaggio importante era stato compiuto lo scorso maggio, quando erano arrivate 42 manifestazioni di interesse da parte di operatori economici interessati ai lavori.
La commissione incaricata di esaminare la documentazione aveva successivamente individuato cinque operatori da invitare alla procedura negoziata. Il prossimo passaggio sarà ora la pubblicazione del bando di gara, che consentirà di procedere verso l’affidamento dei lavori.
Durante una recente seduta della commissione Lavori pubblici, l’assessore Salvatore Sanna ha riferito che la procedura si trova ormai in fase avanzata, parlando di un intervento «in dirittura d’arrivo».
L’obiettivo è completare finalmente l’iter amministrativo e arrivare all’apertura del cantiere per restituire alla scuola gli spazi danneggiati dall’incendio.
Tempi condizionati dalla burocrazia
Il lungo percorso amministrativo ha però inciso sulle tempistiche inizialmente ipotizzate. Lo stesso assessore ha evidenziato come la procedura prevista dalla normativa per interventi di questo tipo abbia richiesto numerosi passaggi, allungando considerevolmente i tempi.
Di conseguenza, non sarà possibile aprire il cantiere prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, come invece sarebbe stato auspicato dall’amministrazione.
Il Comune si prepara quindi ad affrontare la fase decisiva con l’obiettivo di affidare i lavori e avviare successivamente l’intervento sul piano terra della scuola.
La disponibilità dei 550 mila euro e la selezione dei cinque operatori rappresentano i passaggi già completati, mentre il bando costituisce ora il prossimo appuntamento dell’iter. Dopo oltre due anni dal rogo, la ristrutturazione dell’edificio entra così nella fase conclusiva della procedura amministrativa.
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