Il cinema sardo contemporaneo torna protagonista a Ozieri con un nuovo appuntamento dedicato ai cortometraggi prodotti nell’Isola. Venerdì 28 agosto, alle 21, il piazzale del Museo Archeologico “Alle Clarisse” ospiterà infatti la rassegna Visioni Sarde, inserita nel calendario degli appuntamenti culturali promossi dall’Istituzione San Michele e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Ozieri nell’ambito di Estiamo in Piazza.
La serata proporrà una selezione di sette cortometraggi, scelti tra le produzioni preselezionate per l’edizione 2025 dagli esperti e dai critici della Cineteca di Bologna. La durata complessiva delle proiezioni sarà di circa 101 minuti.
Sette storie per raccontare la Sardegna
Nata nel 2014 all’interno dello storico Festival Visioni Italiane della Cineteca di Bologna, Visioni Sarde è stata concepita con l’obiettivo di raccontare la Sardegna attraverso il cinema.
Nel corso degli anni la rassegna ha consolidato la propria presenza nel panorama cinematografico, ponendo l’accento sulla qualità delle opere e sui nuovi talenti del cinema isolano. La sua funzione è anche quella di offrire maggiore visibilità a registi e produzioni sarde, portandoli davanti a un pubblico sempre più ampio.
A Ozieri saranno proposti “Ajò West!” di Sara Corbioli, “Brigas” di Lorenzo Spinelli, “Mamma” di Matteo Martinez, “Su cane est su miu” di Salvatore Mereu, “True love waits” di Simone Cicalò, “Una faccia da cinema” di Alberto Salvucci e “Vida e morti di unu maragotti” di Stefano Cau.
Sette opere che attraversano generi e registri differenti, dall’animazione alla commedia, dal dramma alla sperimentazione fino al racconto fantastico. Una varietà narrativa che consente di affrontare questioni universali attraverso prospettive legate alla Sardegna.
Memoria, identità e rapporto con il territorio
Il programma propone infatti storie e visioni che toccano temi come memoria, identità, legami affettivi, rapporto con il territorio e cambiamenti della società contemporanea.
La rassegna diventa così un’occasione per osservare l’Isola attraverso lo sguardo di autori appartenenti a generazioni e sensibilità differenti. Le opere selezionate mostrano una produzione capace di muoversi tra linguaggi tradizionali e sperimentazione, mettendo in relazione cultura, innovazione e ricerca artistica.
Attraverso i cortometraggi, la Sardegna viene rappresentata nelle sue diverse sfaccettature, senza limitarsi a una semplice dimensione paesaggistica. Al centro ci sono soprattutto persone, relazioni, trasformazioni e identità.
Una rassegna nata dalla Cineteca di Bologna
Visioni Sarde è organizzata e diretta dalla Cineteca di Bologna, con il supporto della Regione Autonoma della Sardegna, attraverso la Sardegna Film Commission, della FASI – Federazione delle Associazioni Sarde in Italia e della Federazione dei Circoli Sardi in Germania, nell’ambito del progetto dedicato al 2026, Anno dell’emigrazione sarda in Germania.
Il sostegno mediatico alla rassegna è affidato al portale CinemaItaliano.info.
La presenza di Visioni Sarde a Ozieri si inserisce quindi in un circuito più ampio di promozione del cinema prodotto nell’Isola, contribuendo alla sua diffusione anche oltre i confini regionali e nazionali.
Appuntamento al Museo Archeologico “Alle Clarisse”
La proiezione del 28 agosto alle 21 rappresenta dunque un’occasione per conoscere alcune delle opere più recenti e significative del cinema sardo, in un contesto dedicato alla cultura e alla valorizzazione del territorio.
L’appuntamento è a ingresso gratuito. È gradita la prenotazione al numero 079 7851052.
La serata è promossa dall’Istituzione San Michele e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Ozieri nell’ambito della rassegna Estiamo in Piazza.

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