Ortoforte, Carloforte celebra cibo biodiversità e comunità

L’11 e 12 settembre torna la manifestazione dedicata al patrimonio agroalimentare locale con incontri, mercato della terra, degustazioni e il lancio di una nuova rete territoriale

mercato frutta

Carloforte torna a mettere al centro il valore del cibo come elemento di identità, salute e partecipazione con la quinta edizione di Ortoforte, la manifestazione promossa dal Comune di Carloforte con la collaborazione di Laore Sardegna e InCoMunis.

L’appuntamento è fissato per venerdì 11 e sabato 12 settembre 2026 in Piazza Pegli, dove per due giornate si alterneranno incontri, degustazioni, mercato dei produttori e momenti di spettacolo dedicati al rapporto tra alimentazione, territorio e comunità.

Ortoforte nasce per raccontare il cibo non solo come prodotto da consumare, ma come patrimonio culturale che racchiude storia, tradizioni, biodiversità e il lavoro delle persone che ogni giorno custodiscono il territorio.

Il cibo come identità e patrimonio locale

La manifestazione punta a valorizzare il legame tra ciò che arriva sulle tavole e il territorio da cui proviene. Ogni alimento porta con sé materie prime, tecniche di produzione, conoscenze tramandate e paesaggi agricoli che raccontano l’identità di una comunità.

A Carloforte questo rapporto si traduce anche nella riscoperta delle specialità locali, dai piatti della tradizione tabarchina ai Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT). Ricette come cascà, panissa, lasagne alla carlofortina e cappunadda diventano strumenti per promuovere una cultura alimentare legata alla salute, alla sostenibilità e alla biodiversità.

Un ruolo importante viene riconosciuto anche alla scuola e alla mensa scolastica, considerate luoghi dove educazione alimentare e conoscenza del territorio possono incontrarsi.

La mensa può diventare uno spazio educativo capace di collegare nutrizione, cultura, ambiente e valorizzazione delle produzioni locali.

Il programma delle due giornate

Entrambe le giornate inizieranno alle 18.30 con il Mercato della Terra, un’occasione per incontrare produttori e realtà agroalimentari del territorio. Alle 19 seguiranno i talk dedicati ai temi principali della manifestazione.

La prima giornata, venerdì 11 settembre, sarà dedicata al rapporto tra “Cibo, scuola e territorio”.

L’incontro partirà dai riconoscimenti ottenuti dal Comune di Carloforte per la qualità della mensa scolastica: il premio nazionale assegnato da Foodinsider e il riconoscimento ricevuto nel 2025 da Mensarda per l’introduzione dei CAM, i Criteri Ambientali Minimi.

Il confronto approfondirà il ruolo della ristorazione scolastica come strumento per promuovere alimentazione sana, biodiversità e conoscenza delle produzioni locali.

A coordinare l’incontro sarà Andrea Luxoro, antropologo esperto di lingua e cultura tabarchina. Interverranno il sindaco di Carloforte Stefano Rombi, la vicesindaca Elisabetta Di Bernardo, la presidente di Foodinsider Claudia Paltrinieri e Francesco Sanna di Laore Sardegna.

InCoMunis, una nuova rete per il territorio

La seconda giornata, sabato 12 settembre, sarà dedicata alla presentazione di InCoMunis, una nuova realtà pensata per creare collaborazione tra diversi soggetti del territorio.

Il progetto nasce dall’idea che la valorizzazione delle risorse locali richieda un percorso condiviso capace di coinvolgere amministrazioni, istituzioni, agricoltori, università, imprese e comunità.

Biodiversità, qualità delle produzioni, tutela delle varietà locali e nuove opportunità economiche vengono inserite in un unico percorso di sviluppo territoriale.

Il talk sarà coordinato ancora da Andrea Luxoro e vedrà la partecipazione di Elisabetta Di Bernardo, Alessia Etzi della Provincia del Medio Campidano, Nicoletta Piras del GAL Sulcis Iglesiente, Aide Esu dell’Università di Cagliari, Fernando Atzeni dell’azienda Su Massaiu e Antonio Maria Costa di Laore Sardegna.

Degustazioni tra chef e prodotti locali

Il percorso di Ortoforte continuerà anche attraverso la gastronomia con due proposte dedicate all’incontro tra territorio e cucina.

“Orto in Salina”, con degustazione a pagamento al costo di 30 euro e posti limitati, proporrà due serate con chef e produttori locali.

Venerdì 11 settembre saranno protagonisti Luca Poma di Da Vittorio e Secondo Borghero di Tonno di Corsa. Sabato 12 settembre toccherà invece ad Antonello Pomata di Da Nicolò e Cristiano Rosso di Da Andrea al Cavallera.

A completare l’offerta ci sarà “Osteria dell’Orto”, una degustazione aperta al pubblico al costo di 15 euro con un menù completamente vegetale curato da Convivium.

Le proposte saranno accompagnate dai vini di Cantine Dolianova e Mesa, completando un percorso dedicato ai sapori e alle produzioni della Sardegna.

Ortoforte si conferma così un appuntamento dedicato alla valorizzazione del patrimonio agroalimentare di Carloforte, con l’obiettivo di costruire un rapporto sempre più stretto tra cibo, ambiente e comunità.

Redazione

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