Il Cammino Minerario di Santa Barbara entra nella selezione delle ciclovie italiane più affascinanti per chi desidera organizzare un vero viaggio su due ruote. Non una semplice escursione giornaliera, ma un’esperienza capace di accompagnare il cicloturista per almeno una settimana e di trasformare ogni tappa in un’occasione di scoperta.
L’itinerario sardo si sviluppa per circa 600 chilometri, con un percorso ad anello che parte e termina a Iglesias. Per completarlo sono consigliati indicativamente dai 12 ai 15 giorni, modulando le distanze in base alla preparazione fisica e al tempo da dedicare alle visite.
Miniere, coste e paesaggi del Sulcis-Iglesiente
Il tracciato attraversa il Sulcis-Iglesiente, raccontando una Sardegna molto diversa da quella associata esclusivamente al turismo balneare. Lungo il percorso si incontrano antichi insediamenti minerari, strutture industriali dismesse, coste selvagge, lagune e vaste aree di macchia mediterranea.
Il paesaggio alterna testimonianze del lavoro nelle miniere a scenari naturali di grande valore. Proprio questa combinazione rende il Cammino un’esperienza di turismo lento, capace di mettere insieme attività sportiva, memoria storica e conoscenza dei territori.
La ciclovia ha ricevuto la Menzione Legambiente ai Green Road Awards 2024, riconoscimento che ne ha premiato il valore ambientale e culturale.
Dalle Alpi alla Sardegna, l’Italia vista dalla bicicletta
La selezione pubblicata da SportOutdoor24 comprende itinerari molto differenti. Si passa dai 180 chilometri della Ciclovia Pedemontana, percorribili in cinque-sette giorni, ai 280 della Ciclovia del Fiume Oglio, fino ai 350 chilometri del Giro ad Anello del Gargano.
Tra i percorsi più lunghi figurano la Ciclovia Etruria, la Via Silente e l’Appennino Bike Tour, un progetto di oltre 3.100 chilometri dalla Liguria alla Sicilia.
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