LiberEvento 2026: Narcao e Sarroch ospitano la chiusura

Dopo oltre due mesi di incontri, spettacoli, musica e approfondimenti, il Festival culturale LiberEvento si prepara a concludere la sua quindicesima edizione. Il gran finale della rassegna organizzata dall’Associazione culturale ContraMilonga ETS sarà affidato a Umberto Galimberti, protagonista di due appuntamenti in programma il 25 e 26 agosto a Narcao e Sarroch.

Il filosofo, saggista e psicoanalista affronterà due questioni centrali nel dibattito contemporaneo: lo smarrimento dell’individuo davanti alle trasformazioni della società e la responsabilità educativa condivisa da scuola e famiglia.

A Narcao una riflessione sullo spaesamento

Il primo appuntamento è previsto per martedì 25 agosto, alle 21:30, in piazza Europa a Narcao. Galimberti proporrà la lectio intitolata “Lo spaesamento e l’Etica del Viandante”.

Al centro dell’incontro ci sarà la condizione dell’uomo contemporaneo, spesso privo di punti di riferimento stabili in una società attraversata da profondi cambiamenti tecnologici, economici e sociali. Lo spaesamento non sarà analizzato soltanto come una condizione negativa, ma anche come il possibile punto di partenza per costruire una nuova modalità di vivere e interpretare il presente.

La figura del viandante diventa così il simbolo di chi non dispone più di percorsi già tracciati, ma deve imparare a muoversi nella complessità, accettando l’incertezza e assumendosi la responsabilità delle proprie scelte.

Per l’appuntamento di Narcao l’ingresso è gratuito, ma è comunque prevista la prenotazione obbligatoria.

Scuola e famiglia al centro dell’incontro di Sarroch

Il giorno seguente, mercoledì 26 agosto, sempre alle 21:30, il Festival si trasferirà al Parco comunale di Sarroch per l’ultimo appuntamento dell’edizione 2026.

In questa occasione Umberto Galimberti terrà la lectio “Scuola e famiglia. L’educazione delle nuove generazioni”. L’incontro sarà dedicato al delicato rapporto tra genitori, istituzioni scolastiche e ragazzi, con una riflessione sulle difficoltà che accompagnano la crescita delle nuove generazioni.

Il filosofo analizzerà il ruolo della famiglia nella formazione emotiva e quello della scuola nello sviluppo culturale e sociale. Una responsabilità comune che assume particolare importanza in una fase storica segnata da nuove fragilità, dall’influenza delle tecnologie digitali e dalla difficoltà di creare relazioni educative solide.

Redazione

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