Nuovo appuntamento questa sera, lunedì 17 agosto, con il jazz a Sant’Antioco. Alle 21:30, nello spazio di OfficinAcustica Musica e Teatro in corso Vittorio Emanuele 57, andrà in scena il terzo incontro della rassegna “Lune-di Jazz 2026”, dedicata alle diverse anime del jazz prodotto in Sardegna.
Protagonista della serata sarà Impro Trio, formazione composta da Sebastiano Meloni al pianoforte, Adriano Orrù al contrabbasso e Alessandro Garau alla batteria.
Impro Trio tra free jazz e sperimentazione
Il progetto Impro Trio nasce con l’obiettivo di esplorare territori musicali non convenzionali attraverso improvvisazione, ricerca sonora e costruzione formale.
Il trio lavora sulle possibilità offerte dall’incontro tra forme, tessiture e geometrie sonore, lasciando ampio spazio alla libertà espressiva senza rinunciare a una precisa struttura musicale. Il percorso attraversa soprattutto il linguaggio atonale, ma si muove anche tra suggestioni provenienti dall’arte contemporanea, dal free jazz e dall’avant-garde.
Una proposta che punta dunque sulla capacità dei tre musicisti di dialogare in tempo reale, trasformando ogni esecuzione in un’esperienza difficilmente replicabile.
Sebastiano Meloni al pianoforte
Al piano ci sarà Sebastiano Meloni, musicista da molti anni impegnato nell’ambito della musica improvvisata e del free jazz.
Nel corso della propria attività ha pubblicato diversi lavori discografici collaborando anche con musicisti di rilievo internazionale. La sua formazione comprende lo studio di varie discipline musicali al Conservatorio di Cagliari. Parallelamente all’attività artistica, Meloni insegna Lettere nella scuola secondaria.
Orrù e Garau completano il trio
Al contrabbasso troviamo Adriano Orrù, musicista impegnato in diversi territori espressivi, dal jazz all’improvvisazione radicale, passando per la musica da camera e i progetti multimediali.
La sua produzione discografica conta oltre trenta pubblicazioni realizzate con differenti etichette internazionali, testimonianza di un percorso artistico particolarmente ricco e trasversale.
Alla batteria ci sarà invece Alessandro Garau, che ha iniziato il proprio percorso nei primi anni Ottanta suonando da autodidatta con diverse formazioni dell’hinterland cagliaritano. Successivamente ha approfondito gli studi con Ettore Fioravanti e frequentato realtà formative come la Saint Louis Jazz School di Roma, la Jazz University di Terni, Nuoro Jazz e Siena Jazz, oltre a workshop e masterclass.
Seguici su
Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.