La Regione Sardegna protagonista al Salone del libro di Torino 2025

Dal 15 al 19 maggio, 37 editori e 40 eventi nello stand regionale: un ponte tra l’isola e il mondo attraverso la cultura.

La Sardegna torna al Salone Internazionale del Libro di Torino con una presenza ricca di contenuti, editori e appuntamenti, riaffermando il valore del libro come strumento di promozione culturale e territoriale. Dal 15 al 19 maggio 2025, alla 37ª edizione della manifestazione, la Regione sarà presente con uno spazio espositivo di 120 metri quadrati, all’interno del quale si alterneranno 40 eventi tra incontri, presentazioni e proiezioni.

Il programma, presentato in conferenza stampa dall’assessora regionale della Pubblica Istruzione e Cultura Ilaria Portas insieme alla presidente dell’Associazione Editori Sardi (AES) Simonetta Castia, conferma l’impegno istituzionale nel sostenere l’editoria isolana. “Il Salone del Libro è una vetrina nazionale e internazionale – ha dichiarato Portas – e con i libri portiamo la nostra isola nel mondo e il mondo a visitare la nostra terra”.

Per il biennio 2025-2026, la Regione ha stanziato 160.000 euro a sostegno della partecipazione alla fiera, dando continuità a una presenza ormai consolidata e riconosciuta nel panorama culturale nazionale. Saranno 37 gli editori presenti, di cui 28 con novità editoriali in uscita, e 3 gli eventi in programma anche all’interno del Salone Off, il circuito collaterale che anima Torino nei giorni della manifestazione.

Tra i temi centrali dell’edizione 2025, un omaggio a tre grandi autori sardi: Salvatore Satta, Emilio Lussu e Sergio Atzeni, di cui ricorre l’anniversario della morte. Oltre a incontri e letture, saranno proiettate anche versioni cinematografiche delle loro opere, contribuendo a tenere viva la memoria e la modernità dei loro messaggi.

La partecipazione dell’assessora Portas è prevista per il 15 e 16 maggio in diversi appuntamenti, tra cui spiccano l’omaggio a Salvatore Satta nell’incontro “La letteratura europea in dialogo attraverso la lingua e il tempo” e un innovativo laboratorio di lettura su “Il Giorno del Giudizio”, capolavoro dello scrittore nuorese.

Anche l’identità visiva dello stand Sardegna sarà fortemente simbolica, grazie a un’opera grafica realizzata da Jenny Atzeni, figlia dello scrittore Sergio Atzeni, a sottolineare il legame tra generazioni e la continuità della cultura isolana.

La presenza della Sardegna al Salone si muove nel solco del tema generale dell’edizione 2025, “Le parole tra noi leggere”, con una proposta editoriale d’eccellenza, che affianca la tradizione letteraria a nuove voci e linguaggi contemporanei.

Redazione

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