Mercato di San Benedetto, il cantiere accelera: primi segnali concreti dopo mesi di attesa

Avviata la ristrutturazione dello storico mercato di Cagliari: boxisti sperano nel rispetto delle scadenze

Dopo mesi di incertezza e rallentamenti, il cantiere del mercato di San Benedetto a Cagliari mostra finalmente segnali evidenti di attività, con macchinari in funzione e materiali edili, come tubature, visibili sul posto. La struttura, chiusa lo scorso 1° marzo per lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza, entra ora in una fase operativa più concreta, che riaccende le speranze dei commercianti temporaneamente trasferiti nel mercato provvisorio di piazza Nazzari.

Il progetto prevede tre anni di interventi complessi, necessari per restituire piena funzionalità a uno degli spazi commerciali più iconici della città. Dopo un avvio segnato da ritardi e dubbi sulla reale partenza dei lavori, l’attuale accelerazione estiva rappresenta un primo segnale tangibile per i boxisti, che da mesi chiedono certezze sui tempi di rientro nella sede originaria.

Nel frattempo, l’area circostante il cantiere continua a fare i conti con pesanti disagi per il traffico e la viabilità. La presenza di mezzi pesanti e la riduzione dei parcheggi disponibili hanno trasformato l’intero quartiere in una zona di lavori permanente, con ripercussioni quotidiane su automobilisti, residenti e attività commerciali limitrofe.

I commercianti, pur operando nel nuovo spazio di piazza Nazzari, non nascondono il malcontento. Le difficoltà logistiche e il calo della clientela abituale pesano sulla sostenibilità delle attività, da sempre legate alla storicità e alla centralità del mercato di San Benedetto. Nonostante l’allestimento provvisorio sia stato pensato per garantire la continuità operativa, il trasferimento forzato ha comportato un netto cambiamento nell’organizzazione del lavoro e nelle abitudini dei clienti.

La struttura di San Benedetto, punto di riferimento per generazioni di cagliaritani e meta frequente anche per i turisti, è considerata uno dei mercati coperti più grandi d’Italia. Il suo restyling rappresenta una sfida urbana e commerciale, che dovrà tenere insieme esigenze strutturali, funzionalità e identità storica.

Nei prossimi mesi è atteso un ulteriore avanzamento delle opere, con fasi di demolizione e ricostruzione più visibili, mentre continuano le attività di monitoraggio da parte delle autorità cittadine per garantire che il cronoprogramma venga rispettato.

Redazione

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