Il Consiglio comunale di Iglesias ha approvato il PUC (Piano Urbanistico Comunale) con 16 voti favorevoli e 5 contrari, segnando la conclusione di un percorso atteso dalla città da 45 anni. La votazione finale è arrivata dopo quattro ore di dibattito, durante le quali sono emerse critiche da parte di due consiglieri di minoranza, Luigi Biggio (“Fratelli d’Italia”) e Antonio Zedde (“Nuova Iglesias”), e di tre consiglieri di maggioranza, Simone Pinna e Marco Loddo (“Progetto Sardegna”) e Federico Melis (“Iglesias Avanti”). Le contestazioni principali riguardavano la scarsa attenzione alla valorizzazione del centro storico.
Il Piano Urbanistico Comunale, frutto di otto anni di lavoro, è stato avviato nell’ultima fase della consiliatura guidata dall’ex sindaco Emilio Gariazzo e presentato dall’assessora all’Urbanistica Giorgiana Cherchi. Pieno sostegno è arrivato dai consiglieri dei gruppi “Mauro Usai sindaco”, “Partito Democratico”, “Uniti per Iglesias, Progetto per Iglesias” e dal Gruppo Misto, oltre agli assessori intervenuti nel dibattito.
Il sindaco Mauro Usai ha chiuso la discussione definendo il PUC perfettibile, ricordando che il percorso proseguirà con due mesi di osservazioni da parte dei cittadini, seguiti dal vaglio della Regione, prima dell’approvazione definitiva, salvo imprevisti.
Il piano è stato approvato dopo singole votazioni sulle sette parti in cui si articola: ZTO Gruppo 1 (A+B), ZTO Gruppo 2 (C1-C), ZTO Gruppo 3 (C2 di recupero), ZTO Gruppo 4 (D+G), ZTO Gruppo 5 (H+S), ZTO Gruppo 6 (F) e ZTO Gruppo 7 (E), evidenziando come ogni settore del territorio sia stato esaminato e discusso singolarmente.
L’approvazione del PUC rappresenta un passo storico per Iglesias, con l’obiettivo di guidare lo sviluppo urbano della città, tutelando il territorio e promuovendo interventi mirati al recupero e alla valorizzazione delle aree centrali e periferiche.
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