Il Comune di Ottana avrà un commissario regionale per garantire la continuità dell’attività amministrativa dopo la sospensione cautelare degli atti relativi alla nomina della giunta comunale e del vicesindaco.
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore agli Enti Locali, Finanze e Urbanistica Francesco Spanedda, ha nominato Giovanni Basolu commissario regionale per la reggenza dell’ente.
La decisione arriva dopo il provvedimento con cui il Ministero dell’Interno, attraverso la Prefettura, ha accolto il ricorso presentato e disposto la sospensione, dal 22 luglio al 2 settembre, dei decreti firmati dal sindaco Franco Saba per la composizione dell’esecutivo comunale.
La sospensione degli atti e il ricorso
La vicenda nasce dalla situazione giudiziaria che coinvolge il primo cittadino di Ottana, indagato per tentata concussione e, al momento della firma dei decreti di nomina della giunta e del vicesindaco, sottoposto agli arresti domiciliari.
Il provvedimento cautelare ha determinato una situazione di difficoltà per il funzionamento dell’amministrazione comunale, rendendo necessario un intervento straordinario per evitare un blocco dell’attività dell’ente.
Il ruolo del commissario Basolu
La nomina di Giovanni Basolu ha l’obiettivo di assicurare il regolare svolgimento delle funzioni comunali fino alla definizione del contenzioso.
La Regione ha precisato che l’intervento non comporta lo scioglimento del Consiglio comunale, ma rappresenta una misura temporanea finalizzata a garantire la continuità amministrativa.
“Non si tratta dello scioglimento del Consiglio comunale, ma di una misura straordinaria, resa necessaria da una vicenda senza precedenti, che consente di assicurare la continuità dell’azione amministrativa salvaguardando al tempo stesso la volontà espressa dai cittadini con il voto”, ha spiegato l’assessore Spanedda.
Nessuna interferenza sul procedimento giudiziario
La Regione ha sottolineato che la nomina del commissario non incide sul merito della vicenda giudiziaria, che proseguirà nelle sedi competenti.
L’obiettivo dell’intervento è esclusivamente quello di evitare che una situazione di natura giudiziaria possa tradursi in un vuoto amministrativo con conseguenze per la comunità.
“La Regione esercita le prerogative che la legge le attribuisce con un unico obiettivo: tutelare i cittadini e assicurare il regolare funzionamento del Comune”, ha dichiarato Spanedda.
L’assessore ha inoltre ribadito che la soluzione individuata permette di rispettare il risultato elettorale e, allo stesso tempo, garantire il funzionamento dell’ente.
Una situazione senza precedenti
La Regione ha definito quella di Ottana una vicenda priva di precedenti, che ha richiesto una soluzione amministrativa particolare.
Il commissario resterà alla guida della reggenza comunale fino alla conclusione del contenzioso, assicurando lo svolgimento delle attività ordinarie e il funzionamento degli uffici.
L’obiettivo dichiarato è evitare qualsiasi interruzione dei servizi e tutelare gli interessi dei cittadini di Ottana in attesa degli sviluppi della vicenda.
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