È emergenza nel sistema di fornitura elettrica a Sant’Anna Arresi e nella località di Porto Pino, dove da diversi giorni si registrano persistenti abbassamenti di tensione e disservizi nella rete. Una situazione che ha spinto l’amministrazione comunale ad attivare una diffida formale nei confronti di E-Distribuzione S.p.A., chiedendo un intervento immediato per il ripristino delle condizioni ordinarie del servizio.
Il sindaco Paolo Dessì ha inviato una comunicazione via PEC alla società, sottolineando come la criticità stia avendo ricadute diffuse su utenze domestiche, attività produttive e servizi pubblici. In particolare, viene evidenziato che il problema si sta manifestando in un periodo di forte afflusso turistico, aggravando l’impatto economico sul territorio.
Secondo quanto riportato nella diffida, la situazione non sarebbe stata risolta nonostante i contatti già avviati con i referenti territoriali del gestore della rete elettrica. Il perdurare delle anomalie sta infatti costringendo diverse attività commerciali, artigianali e ricettive a ricorrere a gruppi elettrogeni, con costi aggiuntivi e conseguenze anche sul piano ambientale per l’uso di combustibili fossili e l’aumento delle emissioni.
Un ulteriore elemento di preoccupazione riguarda la funzionalità degli impianti idrici e delle infrastrutture di sollevamento dell’acqua potabile, che dipendono dalla continuità dell’alimentazione elettrica. Pur non essendosi verificati guasti irreversibili, viene segnalato il rischio concreto di danni alle apparecchiature elettromeccaniche, già in passato soggette a problematiche simili. Una eventuale interruzione del servizio idrico potrebbe generare criticità anche sul piano igienico-sanitario.
Nella comunicazione istituzionale, il primo cittadino evidenzia come la continuità della fornitura elettrica sia un elemento essenziale non solo per le attività economiche, ma anche per la sicurezza e la qualità dei servizi pubblici locali. La situazione viene descritta come un fattore di potenziale danno economico e di immagine per l’intero territorio comunale.
La diffida inviata a E-Distribuzione chiede un intervento tecnico urgente e il ripristino delle normali condizioni di esercizio della rete. Viene inoltre richiesto un riscontro formale entro 24 ore, con l’indicazione delle misure adottate, degli interventi programmati e dei tempi previsti per la risoluzione della criticità.
In caso di impossibilità immediata di ripristino completo, il Comune sollecita l’attivazione di soluzioni provvisorie in grado di garantire almeno la continuità dell’alimentazione alle utenze essenziali e ai servizi pubblici prioritari, con particolare attenzione al sistema idrico.
L’amministrazione comunale avverte inoltre che, in assenza di risposte tempestive o di interventi risolutivi, si riserva di intraprendere ogni azione utile a tutela dell’ente e della cittadinanza, comprese iniziative presso le autorità amministrative e giudiziarie competenti.
Parallelamente, è stato chiesto al Prefetto di Cagliari di valutare l’attivazione di un coordinamento tra i soggetti coinvolti, con l’obiettivo di accelerare la risoluzione della problematica e prevenire ulteriori conseguenze sulla continuità dei servizi essenziali, sulla sicurezza pubblica e sul regolare svolgimento delle attività turistiche ed economiche.
La vicenda riporta al centro l’attenzione sulla vulnerabilità delle infrastrutture energetiche locali, soprattutto nei periodi di maggiore carico stagionale, quando la domanda di energia aumenta sensibilmente e ogni disservizio può avere effetti immediati sull’intero sistema territoriale.
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