Neve tardiva in Sardegna: ultimo colpo d’inverno sul Gennargentu

Maltempo e temperature sotto la media, ma in arrivo una svolta primaverile per Pasqua

Un nuovo ritorno del freddo ha interessato la Sardegna, riportando la neve sulle cime più alte dell’Isola proprio a ridosso della primavera. Sul massiccio del Gennargentu si registrano accumuli di circa 10 centimetri, dopo tre giorni consecutivi di precipitazioni che hanno trasformato il paesaggio in uno scenario tipicamente invernale.

Nonostante l’impianto di risalita resti fermo, la neve ha attirato appassionati e curiosi, che hanno approfittato dell’occasione per vivere un ultimo fine settimana tra ciaspolate e discese con gli slittini. Un episodio che prolunga simbolicamente una stagione invernale iniziata già a novembre, quando le prime nevicate avevano imbiancato anche la Gallura.

Le temperature, ancora sotto lo zero nelle zone montane, risultano inferiori alla media stagionale, anche se si registra un lieve rialzo. Il fenomeno della neve tardiva non è del tutto inedito per la Sardegna: eventi simili sono stati documentati anche negli anni passati, come nel 2024 con fiocchi caduti a fine aprile e nel 2003, anno ricordato per un’ondata di freddo paragonabile a quella storica del 1991.

Il quadro meteorologico non riguarda solo l’Isola. L’intera penisola italiana è stata interessata da condizioni instabili, con piogge intense, venti sostenuti e nevicate fuori stagione in diverse aree montane. Secondo gli esperti, le temperature si sono mantenute fino a 5-7 gradi sotto la media del periodo, contribuendo a un clima decisamente anomalo.

Tuttavia, le previsioni indicano un cambiamento imminente. A partire da venerdì, il tempo dovrebbe gradualmente stabilizzarsi grazie all’arrivo dell’anticiclone delle Azzorre. Le precipitazioni tenderanno a diminuire e le temperature inizieranno a salire in modo significativo, segnando il passaggio verso una fase più mite e soleggiata.

Il miglioramento sarà progressivo ma deciso: già nel fine settimana si prevede un ritorno diffuso del sole, con venti in attenuazione e valori termici in aumento. La giornata di Pasqua potrebbe rappresentare il culmine di questa svolta, con condizioni quasi estive e temperature che in alcune zone potrebbero avvicinarsi ai 25 gradi.

Anche Cagliari guarda a un possibile miglioramento. Storicamente, la città registra condizioni variabili durante il periodo pasquale, con episodi di pioggia nel 35% dei casi e venti intensi nel 55%, talvolta con raffiche fino a 100 km/h. Tuttavia, le attuali proiezioni indicano uno scenario più stabile rispetto al recente passato.

La neve caduta in questi giorni, destinata a sciogliersi rapidamente con l’arrivo del caldo, rappresenta quindi l’ultimo episodio di una stagione invernale lunga e irregolare, caratterizzata da forti contrasti climatici. Il passaggio verso la primavera sembra ormai imminente, pronto a restituire all’Isola condizioni più in linea con il periodo.

Redazione

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