Quartu, al via la rinascita delle Fornaci Picci con un nuovo parco urbano

L’ex area industriale diventerà un polo verde con 300 parcheggi, spazi per la socialità e tecnologie avanzate per la sicurezza.

Il progetto di rigenerazione urbana delle Fornaci Picci a Quartu Sant’Elena entra in una nuova fase. Dopo la consegna dei lavori per l’edificio B, sono stati affidati anche gli interventi per la realizzazione del grande parco urbano che circonderà il nuovo complesso.

L’intervento punta a trasformare un’area industriale dismessa da circa cinquant’anni in un nuovo spazio pubblico destinato alla città e all’intera area vasta, coniugando verde urbano, innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e servizi per i cittadini.

Non si tratterà soltanto di un’area verde, ma di un vero e proprio nuovo polo di aggregazione, pensato per favorire la mobilità sostenibile, la socialità e la qualità della vita.

Un parco tra natura, mobilità sostenibile e nuovi servizi

La consegna del cantiere è avvenuta alla presenza dell’assessore all’Urbanistica Aldo Vanini, della dirigente comunale competente Barbara Mura e dei rappresentanti dell’impresa aggiudicataria.

L’avvio dei lavori arriva dopo il superamento delle procedure legate al ricorso presentato dal secondo classificato nella gara, respinto sia dai giudici amministrativi sia dal Consiglio di Stato.

Il nuovo parco urbano comprenderà percorsi pedonali e ciclabili collegati alle Fornaci Picci e al Rio Is Cungiuas, nuove aree verdi, spazi ricreativi e circa 300 parcheggi distribuiti nelle vicinanze degli edifici.

Tra le opere previste anche una grande area dedicata agli animali domestici, con una zona cani attrezzata destinata alla fruizione quotidiana dei cittadini.

Sicurezza affidata a sistemi intelligenti

Uno degli elementi innovativi del progetto riguarda il sistema di controllo urbano.

L’area sarà infatti monitorata attraverso 18 telecamere 4K dotate di Intelligenza Artificiale, progettate per prevenire atti vandalici, aumentare la sicurezza degli spazi pubblici e tutelare i frequentatori del parco.

La piattaforma tecnologica predisposta consentirà inoltre future integrazioni dedicate al monitoraggio e alla rilevazione ambientale.

“Con l’avvio di questo cantiere trasformiamo concretamente le risorse del fondo europeo FESR in un parco urbano moderno, sicuro e accessibile a tutti in un punto nevralgico della città metropolitana”, ha dichiarato la dirigente dell’unità di progetto PNRR e finanziamenti comunitari Barbara Mura.

Secondo Mura, il progetto si fonda su due elementi principali: la sicurezza urbana attraverso strumenti tecnologici avanzati e l’inclusione, con particolare attenzione anche al benessere animale grazie a un’area cani di oltre 400 metri quadrati e a un percorso di Agility Dog progettato secondo criteri di sicurezza.

Sostenibilità ambientale al centro dell’intervento

La riqualificazione delle Fornaci Picci segue un modello di sviluppo orientato alla sostenibilità.

Nell’ambito del progetto di forestazione urbana sono previsti l’utilizzo di materiali drenanti, il recupero delle acque meteoriche, la predisposizione di infrastrutture per futuri impianti fotovoltaici e la sostituzione delle specie vegetali non autoctone con essenze locali.

Saranno inoltre realizzati percorsi naturalistici e spazi destinati ad attività sportive e ricreative, con l’obiettivo di migliorare i servizi ecosistemici e rafforzare il rapporto tra città e ambiente.

Un investimento da oltre 5 milioni di euro

L’intervento è stato finanziato inizialmente dalla Regione Autonoma della Sardegna e successivamente inserito nel programma FESR Sardegna 2021-2027, con un finanziamento europeo pari a 4,5 milioni di euro.

A questa somma si aggiunge il contributo del Comune di Quartu Sant’Elena, che partecipa con ulteriori 530 mila euro.

Il progetto si inserisce nella strategia regionale “Sardegna più verde”, con l’obiettivo di favorire la rigenerazione urbana e migliorare la qualità ambientale dei territori.

“L’edificio B era stato già consegnato e i lavori sono in corso. Entro qualche mese contiamo di bandire anche la gara per l’edificio C, che affaccia su via Brigata Sassari. Il sogno Fornaci Picci sta diventando realtà”, ha spiegato l’Assessore Aldo Vanini, sottolineando il valore strategico dell’intervento per il futuro della città.

Redazione

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