Prende il via domani, 9 settembre, a Decimomannu, la seconda edizione di Officina Film Festival, la rassegna dedicata al cinema indipendente organizzata da Officina Progetti APS negli spazi del Teatro comunale Antica Valeria.
Il festival inaugurerà il proprio programma con una serata dedicata ai cortometraggi di Visioni Sarde 2025, confermando anche quest’anno il legame con il progetto nato per valorizzare i giovani autori dell’isola e promuovere la creatività cinematografica sarda in Italia e all’estero.
La serata inaugurale tra cortometraggi e cinema d’autore
L’apertura ufficiale è prevista alle 20, con il rinfresco di benvenuto e l’inaugurazione della manifestazione. A partire dalle 20.30 prenderanno il via le proiezioni con una selezione di opere tratte da Visioni Sarde 2025, progetto promosso dalla Cineteca di Bologna in collaborazione con la Federazione dei Circoli Sardi in Germania.
Il pubblico potrà assistere alla proiezione di diversi cortometraggi caratterizzati da linguaggi e generi differenti, dall’animazione alla commedia fino al racconto fantastico:
- “Ajò West” di Sara Corbioli;
- “Faccia da Cinema” di Alberto Salvucci;
- “Vida e morti de unu Maragotti” di Stefano Cau;
- “True Love Waits” di Simone Cicalò;
- “Mamma” di Matteo Martinez.
Pur nella varietà delle forme narrative, le opere condividono un elemento comune: il racconto della Sardegna attraverso storie, identità e prospettive contemporanee.
Chiusura della prima giornata con “Fiori sottopelle”
La prima serata del festival terminerà alle 22 con la proiezione di “Fiori sottopelle” di Karim Galici, alla presenza del regista e del cast.
L’opera rappresenterà il momento conclusivo dell’appuntamento inaugurale, offrendo al pubblico un ulteriore spazio di confronto diretto con gli autori e con i protagonisti della produzione cinematografica.
Visioni Sarde, un progetto per valorizzare i talenti dell’Isola
Nato nel 2014 all’interno di Visioni Italiane, il progetto Visioni Sarde è stato ideato dalla storica Cineteca di Bologna con l’obiettivo di promuovere il lavoro dei registi sardi emergenti.
Nel corso degli anni la rassegna ha portato le opere selezionate in numerose proiezioni in Italia e all’estero, contribuendo alla diffusione del cinema prodotto nell’isola e alla conoscenza di nuovi autori.
Un festival sostenuto da istituzioni e realtà associative
L’edizione di quest’anno vede il sostegno dell’Assessorato del Lavoro della Regione Autonoma della Sardegna, nell’ambito dei “Progetti strategici di rete” per l’annualità 2026.
Alla realizzazione dell’iniziativa collaborano inoltre la Federazione dei Circoli Sardi in Germania, nell’ambito degli eventi dedicati al “2026 anno dell’emigrazione sarda in Germania”, e la FASI – Federazione delle Associazioni Sarde in Italia.
Il progetto può contare anche sul partenariato mediatico di CinemaItaliano.info, a supporto della diffusione dei contenuti e della promozione della rassegna.
Con quattro giornate dedicate al cinema indipendente, Officina Film Festival punta così a creare un luogo di incontro tra pubblico, autori e nuove produzioni cinematografiche, mettendo in dialogo la Sardegna con il panorama culturale nazionale e internazionale.
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