Cagliari si conferma centro nevralgico della vela internazionale grazie alla regata preliminare della 38ª America’s Cup, in programma fino a domenica. La Regione Sardegna ha fortemente voluto questo evento, investendo 8 milioni di euro interamente a carico dell’assessorato al Turismo, con un ritorno economico stimato inizialmente in 50 milioni di euro, destinato però a crescere ulteriormente, secondo le dichiarazioni della presidente Alessandra Todde.
Gli appassionati di vela presenti in città potrebbero arrivare a 25.000 spettatori, ma il vero pubblico si conta in milioni nel mondo, grazie alla copertura televisiva internazionale che seguirà da vicino le gare e mostrerà anche le bellezze del Sud Sardegna. “È un evento straordinario che porta Cagliari e la Sardegna sotto i riflettori globali”, ha sottolineato Todde. La rada cagliaritana, con il suo meteo favorevole e le acque ideali, offre un approdo eccezionale per gli equipaggi, che già da settimane stanno testando le condizioni locali.
L’Italia ospita per la prima volta una fase finale dell’America’s Cup, e la scelta di Cagliari per aprire l’edizione del 2026 ha anche un forte valore simbolico. Dall’Isola infatti partì la prima rappresentanza italiana nel torneo nel 1983, con la barca Azzurra dello Yacht Club Costa Smeralda. Inoltre, al Molo Ichnusa ha sede dal 2011 la base di Luna Rossa, team che continua a prepararsi nella città sarda.
L’annuncio della regata preliminare risale a gennaio, ma il lavoro organizzativo è stato lungo e riservato per evitare rischi. Franco Cuccureddu, assessore al Turismo, ha ricordato come la concorrenza fosse ampia, tra Atene, Portland, Costa Azzurra, Golfo Persico e Gedda, ma l’Italia è stata scelta per il suo forte legame nazionale con la vela.
Ieri, Todde ha accolto il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, sottolineando le potenzialità di sinergie tra Sardegna e Campania. “Il Sud può dimostrare di essere competitivo e ripartire”, ha dichiarato la presidente. Manfredi ha aggiunto che l’evento rappresenta una vetrina globale per Cagliari, collegando idealmente le due grandi città mediterranee verso la fase finale prevista a Napoli nel 2027.
Il programma della regata include tre giorni di gara, eventi collaterali, mega yacht e crociere, con accesso gratuito al Race Village del porto. Edoardo Tocco, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, ha ricordato come sia un’opportunità irripetibile di visibilità internazionale per la città. Nonostante l’organizzazione sia stata gestita in tempi strettissimi, Cagliari è pronta a mostrare il suo lato migliore e valutare il potenziale di ospitare in futuro anche una fase finale dell’America’s Cup.
Seguici su
Aggiungi sardegnatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.