Un episodio drammatico ha sconvolto la zona tra Solanas e Quartu Sant’Elena nelle prime ore della mattina. Un uomo di 39 anni si è presentato spontaneamente presso una caserma dei Carabinieri, dichiarando di aver sparato alla moglie e al fratello.
Il bilancio della vicenda è pesante: il fratello dell’uomo è morto, mentre la donna è rimasta gravemente ferita ed è stata trasportata d’urgenza in ospedale.
Due interventi a distanza di pochi minuti
L’allarme è scattato intorno alle 5.45, quando la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Quartu Sant’Elena ha ricevuto una segnalazione dal 118 per il ferimento di una donna nella frazione costiera di Solanas.
Secondo una prima ricostruzione, la vittima, una donna di 47 anni, sarebbe stata raggiunta alla testa da un colpo di arma da fuoco esploso da un uomo che successivamente si sarebbe allontanato a bordo di un’autovettura.
Pochi minuti dopo, alle 6.10, è arrivata una seconda richiesta di intervento. Questa volta i soccorsi sono stati chiamati in località Margine Rosso, a Quartu Sant’Elena, per un’altra persona ferita da un colpo d’arma da fuoco.
La confessione in caserma
La svolta nelle indagini è arrivata alle 6.15, quando un 39enne cagliaritano si è presentato spontaneamente ai Carabinieri.
L’uomo, regolare detentore di armi, avrebbe dichiarato di essere responsabile dei due episodi e di aver sparato alla moglie e al fratello.
I militari e i sanitari intervenuti sul posto hanno trovato il fratello dell’uomo, un 42enne, ormai privo di vita. La vittima sarebbe stata colpita da un proiettile al tronco.
La moglie, invece, ferita gravemente alla testa, è stata soccorsa e trasferita in ospedale in condizioni critiche.
Indagini in corso
Secondo i primi elementi raccolti dagli investigatori, alla base del gesto ci sarebbero contrasti familiari. Le motivazioni precise e la dinamica completa dei fatti sono comunque ancora oggetto di accertamento.
Il 39enne è stato fermato e messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Sul caso stanno lavorando i Carabinieri del Nucleo Operativo e della Sezione Rilievi del Nucleo Investigativo, impegnati nei sopralluoghi, negli accertamenti tecnici e nella ricostruzione dettagliata di ogni fase della vicenda.
Una tragedia che ha scosso profondamente le comunità coinvolte e che resta ora al centro delle indagini per chiarire responsabilità e circostanze dell’accaduto.
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