La vertenza Bekaert in Sardegna entra in una fase decisiva con un piano di reintegrazione e rilancio industriale condiviso tra Regione e Nuova Icom. L’obiettivo è garantire continuità occupazionale ai lavoratori coinvolti e accompagnare il passaggio verso il nuovo assetto produttivo dello stabilimento di Macchiareddu.
Fin dalle prime fasi della crisi, la Regione Sardegna ha dichiarato la volontà di tutelare i 150 lavoratori a rischio licenziamento, avviando un confronto costante con l’azienda interessata al subentro. Nuova Icom ha infatti manifestato l’intenzione di procedere al riassorbimento dell’intera forza lavoro proveniente da Bekaert, prevedendo inoltre nuove assunzioni.
Il piano industriale prospettato dall’azienda prevede il coinvolgimento di circa 205 lavoratori complessivi, grazie alla conferma dei 150 dipendenti ex Bekaert e all’inserimento di ulteriori 55 unità.
La Regione Sardegna mette in campo risorse per la formazione
Il percorso definito insieme all’azienda ha portato alla costruzione di un programma operativo destinato a sostenere la fase di transizione. La Regione ha illustrato ieri a Cagliari, insieme ai vertici di Nuova Icom, le misure previste per accompagnare il cambiamento produttivo e favorire il reinserimento professionale dei lavoratori.
Tra gli interventi principali figura lo stanziamento di risorse dedicate alla formazione professionale, all’aggiornamento delle competenze e alla riqualificazione del personale. L’obiettivo è consentire ai dipendenti di adeguare le proprie professionalità alle nuove esigenze dello stabilimento.
L’Assessore Regionale del Lavoro Desiré Manca ha evidenziato il ruolo della Regione nel sostenere il percorso di riorganizzazione industriale e nel favorire il passaggio al nuovo operatore economico:
“Fin dall’avvio della vertenza, la Regione Sardegna ha delineato con chiarezza una precisa linea strategica, tesa a sostenere il processo di riorganizzazione dello stabilimento ex Bekaert e, in una seconda fase, a favorire il subentro dell’operatore economico Nuova Icom, con il prioritario obiettivo di tutelare i livelli occupazionali”.
Un fondo dedicato per accompagnare i lavoratori
Per sostenere concretamente il percorso, la Regione ha previsto la creazione di un fondo specifico destinato a finanziare gli interventi formativi necessari alla trasformazione produttiva.
Secondo quanto spiegato dall’Assessore Desirè Manca, lo strumento consentirà di garantire la copertura economica dei percorsi di aggiornamento e qualificazione professionale, offrendo ai lavoratori un supporto strutturato nella fase di passaggio verso il nuovo modello aziendale: “la Regione ha disposto la costituzione di un apposito fondo ad hoc, finalizzato ad assicurare la copertura finanziaria per i percorsi di aggiornamento e riqualificazione professionale del personale, agevolando in maniera strutturata la transizione dei lavoratori verso il nuovo assetto produttivo”.
La strategia Regionale punta quindi a coniugare la salvaguardia dell’occupazione con il rilancio industriale del sito produttivo di Macchiareddu.
Attesa per il confronto di domani al Ministero delle Imprese
Il percorso istituzionale proseguirà con l’incontro previsto al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT). La riunione sarà un passaggio fondamentale per presentare le modalità attraverso cui la Regione intende sostenere l’operazione industriale e il piano di sviluppo di Nuova Icom.
L’appuntamento arriva in una fase caratterizzata da tempi ristretti: il trasferimento dello stabilimento al nuovo operatore economico è infatti previsto per il 15 ottobre.
L’interlocuzione tra istituzioni e azienda ha permesso di delineare un quadro considerato positivo per il futuro del sito produttivo e per le prospettive occupazionali dei lavoratori coinvolti.
“L’azione sinergica e la costante interlocuzione istituzionale condotta con Nuova Icom consentono oggi di conseguire un risultato di primaria rilevanza e di guardare con fiducia a una vertenza che ha coinvolto per lungo tempo tanti lavoratori e le loro famiglie e che si avvia verso una soluzione positiva”, ha aggiunto l’assessore Manca.
Un nuovo percorso per il polo produttivo di Macchiareddu
Il progetto di Nuova Icom rappresenta un passaggio strategico per il futuro dello stabilimento ex Bekaert e per il territorio industriale di Macchiareddu. Il coinvolgimento della Regione mira a creare le condizioni necessarie affinché la transizione avvenga garantendo occupazione, formazione e continuità produttiva.
Il piano di rilancio punta così a trasformare una situazione di crisi in un nuovo percorso industriale, con il mantenimento dei posti di lavoro esistenti e l’apertura a ulteriori opportunità occupazionali.
Foto: Regione Sardegna
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