L’operazione, coordinata dalla Direzione Marittima di Cagliari, rientra nel Piano Operativo Annuale 2024 del Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, mirato a prevenire e contrastare gli illeciti nella filiera alimentare.
Dettagli dell’operazione
L’operazione, che durerà fino a gennaio 2025, è stata suddivisa in due fasi:
- Fase di analisi: monitoraggio dei mercati locali e delle piattaforme online per individuare potenziali attività illecite.
- Fase operativa: esecuzione di 42 controlli e 31 ispezioni che hanno portato alla scoperta di 16 illeciti amministrativi e un illecito penale.
Le principali violazioni riguardano la mancanza di informazioni obbligatorie sulla tracciabilità del pescato, elemento fondamentale per garantire la qualità e la provenienza dei prodotti ittici.
Bilancio locale e nazionale
A Cagliari, il pescato sequestrato ha raggiunto un totale di 845 kg, mentre a livello nazionale, nel 2024, la Guardia Costiera ha emesso sanzioni per oltre 9 milioni di euro e sequestrato oltre 800 tonnellate di prodotti ittici irregolari.
Tutela del consumatore e valorizzazione del Made in Italy
Il Comandante Generale della Guardia Costiera, Nicola Carlone, ha sottolineato come l’operazione rappresenti un tassello fondamentale nel garantire una filiera ittica sicura e virtuosa. «Questi controlli permettono agli italiani di acquistare prodotti ittici sicuri e di qualità, tutelando il lavoro degli operatori onesti e promuovendo il prodotto Made in Italy».
L’attività di prevenzione e controllo, che si estende dal mare fino ai punti vendita, si propone di salvaguardare sia i consumatori sia l’intero settore della pesca, garantendo standard elevati di sicurezza e qualità.
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