Confartigianato Sardegna, Giacomo Meloni confermato presidente | Il gruppo dirigente

Soddisfazione in Confartigianato per la conferma di Giacomo Meloni alla guida dell’associazione regionale della Sardegna. L’imprenditore edile di Olbia continuerà a guidare le 7mila imprese, con 20mila addetti, per i prossimi 2 anni.

Lo hanno deciso i delegati artigiani, riuniti questa mattina a Sennori (SS) durante l’Assemblea regionale, che hanno riconfermato vice presidente Vicario, Fabio Mereu, 47enne imprenditore del trasporto persone di Cagliari, che verrà supportato da altri due vice presidenti: Elisa Sedda, imprenditrice della riparazione degli elettrodomestici di Oristano, e Giuseppe Pireddu, autoriparatore di Macomer.

Della Giunta faranno parte anche Norella Orrù e Salvatore Loi (Cagliari-Sud Sardegna), Marina Manconi (Gallura), Giuseppe Tatti (Nuoro), Antonio Matzutzi (Oristano), Marco Rau e Maria Amelia Lai (Sassari).

Meloni, negli oltre 30 anni di attività nell’Associazione Artigiana, ha assunto la Presidenza di Confartigianato Gallura, la Presidenza regionale degli imprenditori edili di Confartigianato Sardegna, la Presidenza della Cassa Artigiana dell’Edilizia oltre a essere componente della Giunta nazionale di Confartigianato Edilizia-ANAEPA.

“Continueremo a impegnarci senza sosta – ha dichiarato Meloni – per valorizzare, sostenere, proteggere e sviluppare questo prezioso patrimonio fatto di
tradizione, competenze, innovazione, talento, capacità, resilienza e lavoro, un ‘tesoro’ che le imprese artigiane e le micro e piccole realtà ogni giorno mettono a disposizione dell’Isola, dell’Italia e dell’Europa, contribuendo alla crescita economica, alla competitività del sistema produttivo e al benessere della collettività. E ciò continueremo a ribadirlo alla Politica e alle Istituzioni – ha aggiunto – perché non chiediamo privilegi né misure di semplicistico assistenzialismo, ma soltanto di poter operare nelle condizioni migliori per continuare a generare occupazione e ricchezza. Questa è sempre stata la nostra linea guida e continuerà a esserlo. Con questa nostra visione e su questi temi principali – ha aggiunto – continueremo con un approccio chiaro, leale, propositivo, facendo da stimolo a chi poi deve prendere le decisioni strategiche e scegliere dove indirizzare le risorse e le attenzioni lo faremo in tutte le occasioni possibili cercando momenti di dibattito e di dialogo, indicando le migliori e più adeguate soluzioni, presentando idee e progetti ambiziosi ma realizzabili”.

Meloni ha sottolineato come le imprese artigiane stiano contribuendo in maniera concreta e tangibile alla crescita dell’economia e alla creazione di posti di
lavoro anche grazie alla Legge Regionale 949, la legge artigiana per eccellenza che negli ultimi 7 anni, grazie all’accoglimento della Politica delle osservazioni e delle proposte di Confartigianato Sardegna, ha messo a disposizione 150milioni di euro attraverso i bandi, sempre andati esauriti in pochi minuti”.

L’artigianato sardo

Secondo l’elaborazione Ufficio Studi di Confartigianato Sardegna su dati Istat, Movimprese, Ministeri e Anpal, emerge come in Sardegna le quasi 34mila realtà artigiane, il 20,3% di tutte le attività imprenditoriali sarde, coinvolgano 64.055 lavoratori, pari al 19,5% dell’occupazione complessiva. Le imprese artigiane a conduzione femminile sono 6.151, quelle giovanili 2.570 e quelle straniere 1.745.

Analizzando i territori delle vecchie province, 12.433 imprese artigiane si trovano a Cagliari con 14.143 addetti, 12.270 a Sassari-Gallura con 22.692 addetti, 6.767 a Nuoro con 9.562 addetti e 2.358 a Oristano con 5.812 addetti.

Il settore artigiano contribuisce in modo significativo all’economia regionale, generando il 9,7% del valore aggiunto del territorio, equivalente a 3miliardi e 366 milioni di euro (789milioni di euro a Cagliari, 597 nel Sud Sardegna, 1.214 a Sassari-Gallura, 486 a Nuoro e 280 a Oristano), e il 2,4% di quello complessivo dell’artigianato italiano. Di questi addetti, 32.705, ovvero il 51,1%, sono lavoratori dipendenti.

Negli ultimi anni, l’artigianato e le micro e piccole imprese (MPI) hanno registrato difficoltà più marcate rispetto ad altri comparti nel reperire e trattenere personale. A fronte di 15.270 entrate programmate da imprese artigiane, ben 8.440 risultano di difficile reperimento, pari al 55,3% del totale previsto: un valore superiore di 9 punti percentuali rispetto alla media complessiva, che si attesta al 46,3%.

Le priorità per il prossimo biennio

Meloni ha indicato le priorità per la Giunta di Confartigianato Imprese Sardegna per il prossimo biennio: il ricambio generazionale, la competitività e la forte attenzione al mondo dei giovani imprenditori, che ha portato l’Associazione artigiana sarda a costituire, per la prima volta in assoluto, il Movimento dei Giovani Imprenditori Artigiani della Sardegna.

 

 

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