CTE DLab di Cagliari all’Expo 2025 di Osaka con le città intelligenti

Al Padiglione Italia l’esperienza della Casa delle Tecnologie Emergenti: mobilità sostenibile, AI, cultura digitale e calcolo quantistico.

La Casa delle Tecnologie Emergenti (CTE DLab) di Cagliari sarà protagonista all’Expo 2025 di Osaka, in programma in Giappone con il tema “Disegnare la società del futuro per le nostre vite”. L’8 settembre, al Padiglione Italia, si terrà l’incontro “Casa delle Tecnologie Emergenti: innovazione dai territori italiani per le città del futuro”, che vedrà la partecipazione della delegazione cagliaritana insieme ad altre CTE nazionali.

La presenza di Cagliari rappresenta un riconoscimento al lavoro svolto negli ultimi anni dal Comune e dai partner del progetto, che hanno creato un ecosistema di innovazione capace di generare modelli replicabili a livello internazionale. “È l’esempio concreto dell’importanza del lavoro sviluppato in rete”, ha dichiarato l’assessora all’Innovazione digitale Maria Cristina Mancini, sottolineando il valore della collaborazione tra amministrazioni, università, centri di ricerca e imprese.

Alla giornata interverranno il responsabile del Servizio innovazione del Comune, Riccardo Castrignanò, e i partner del DLab: Università di Cagliari (Luigi Atzori), CRS4 (Lidia Leoni e Giuliana Siddi Moreau), Abinsula (Antonio Solinas), Widata (Marco Uras) e Greenshare (Giuseppe Colistra).

La mobilità sostenibile sarà uno dei focus principali. La CTE presenterà una piattaforma innovativa per il monitoraggio urbano in tempo reale, utile alla gestione dei servizi di trasporto e al contenimento delle UHI – Urban Heat Islands, con parametri relativi ad ambiente, inquinamento, affollamento e sicurezza.

Anche il patrimonio culturale potrà beneficiare delle tecnologie emergenti. Grazie a strumenti come realtà immersiva, intelligenza artificiale, stampa 3D e geolocalizzazione, sarà possibile rendere la cultura più accessibile, coinvolgere nuovi pubblici e promuovere un turismo sostenibile radicato nei territori.

Grande spazio sarà inoltre dedicato all’applicazione del calcolo quantistico e della comunicazione quantistica, ambiti che aprono scenari inediti per la cybersecurity e per la mobilità urbana, grazie alla capacità di elaborare in parallelo più soluzioni e ottenere risultati in tempi estremamente rapidi.

All’evento, organizzato dal MIMIT, parteciperanno anche le CTE di Roma, Taranto, Matera, Napoli, Torino, Prato e Pesaro, che presenteranno i propri progetti nei settori Intelligenza Artificiale, 5G, IoT e blockchain.

L’Expo di Osaka diventa così la vetrina internazionale delle migliori esperienze italiane sul fronte smart city, dove la tecnologia incontra la governance pubblica e le comunità locali per disegnare città più inclusive, sostenibili e digitalmente connesse.

Immagine: Comune di Cagliari
Redazione

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