La Regione Autonoma della Sardegna debutta per la prima volta a SMAU Stoccolma, una delle tappe più importanti del roadshow internazionale dedicato all’innovazione e all’internazionalizzazione dell’ecosistema imprenditoriale italiano. Un appuntamento strategico che rappresenta un nuovo passo nel percorso di apertura ai mercati globali del sistema produttivo sardo.
La partecipazione della Sardegna si inserisce all’interno delle politiche regionali volte a sostenere la competitività delle imprese innovative isolane e a creare nuove opportunità di collaborazione con partner internazionali.
La Regione punta sull’innovazione internazionale
A rappresentare la Sardegna nella missione svedese sono l’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani e il direttore generale dell’assessorato Massimo Carboni.
“La Regione Sardegna conferma la propria presenza a SMAU finalizzata a supportare le imprese innovative sarde in una visione strategica che mira a migliorare la produttività e la competitività dell’intero sistema industriale sardo”, ha dichiarato l’assessore Cani nel corso dell’evento.
L’obiettivo della missione è quello di valorizzare il tessuto imprenditoriale dell’isola, rafforzando il posizionamento della Sardegna come territorio capace di attrarre investimenti, innovazione e collaborazioni internazionali.
Cinque realtà sarde protagoniste a Stoccolma
Alla tappa di SMAU Stoccolma partecipano cinque startup e imprese innovative con sede operativa in Sardegna, attive in settori strategici legati alla tecnologia, all’intelligenza artificiale, alla sostenibilità e all’innovazione digitale.
Tra queste c’è Certy S.r.l., impegnata nello sviluppo di soluzioni dedicate all’utilizzo sicuro dell’intelligenza artificiale in ambito aziendale, con particolare attenzione alla protezione e conformità dei dati.
Presente anche The Big Wave S.r.l., specializzata nella realizzazione di piattaforme digitali avanzate per la valorizzazione della cultura e dell’ambiente, con focus su accessibilità e sostenibilità.
Spazio poi a The Net Value Srl, primo incubatore certificato della Sardegna e protagonista nello sviluppo dell’ecosistema dell’innovazione e del trasferimento tecnologico attraverso il progetto BIOS – Bio-Based Innovation Outpost in Sardinia.
Completano la delegazione Brave New Jobs S.r.l., attiva nel settore delle tecnologie per il lavoro e il recruiting, e Dairy Lens Srl, startup innovativa che sviluppa strumenti tecnologici per la filiera lattiero-casearia e il settore agroalimentare, puntando su sostenibilità e analisi dei dati.
Focus su materie prime e terre rare
Nel corso della missione si è svolto anche un incontro istituzionale tra l’assessore Emanuele Cani e l’ambasciatore d’Italia in Svezia, Michele Pala.
Durante il confronto sono stati approfonditi temi considerati strategici per il futuro industriale europeo, come il riuso delle materie prime e la gestione delle terre rare, settori nei quali il mercato svedese sta mostrando un interesse crescente.
Un passo importante per la Sardegna
La presenza a SMAU Stoccolma rappresenta per la Sardegna un segnale importante sul fronte dell’innovazione e dell’internazionalizzazione.
Attraverso il sostegno alle startup e alle imprese innovative, la Regione punta infatti a consolidare un ecosistema sempre più competitivo e aperto ai mercati globali, valorizzando competenze, ricerca e nuove tecnologie nate sul territorio isolano.
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