Marina Cafè Noir approda a Elmas: festival tra cultura e mobilità sostenibile

La XXIV edizione del festival si terrà dal 19 al 21 giugno 2026 a Giliàcquas con nuove soluzioni per favorire l’accessibilità del pubblico

Dal 19 al 21 giugno 2026 il Marina Cafè Noir sarà a Elmas per la XXIV edizione dell’evento. La novità più rilevante dell’edizione 2026 riguarderà la collaborazione avviata con Trenitalia, nuovo partner dell’evento. L’accordo consentirà di rafforzare il sistema dei collegamenti ferroviari e incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico, riducendo il traffico privato e alleggerendo l’impatto ambientale legato agli spostamenti del pubblico.

L’intenzione degli organizzatori sarà quella di trasformare il viaggio verso il festival in una parte integrante dell’esperienza culturale. Grazie ai collegamenti ferroviari, gli spettatori potranno raggiungere facilmente Elmas senza utilizzare l’automobile, contribuendo a una partecipazione più sostenibile e inclusiva. Una scelta che confermerà la volontà del Marina Cafè Noir di coniugare eventi culturali e attenzione verso il territorio.

Per agevolare il rientro dei partecipanti dopo gli appuntamenti serali, Trenitalia predisporrà anche due corse straordinarie notturne dalla stazione di Elmas verso Cagliari. I treni partiranno alle 23:45 e all’1:15, permettendo al pubblico di assistere fino alla conclusione degli spettacoli, degli incontri e delle performance previste nel programma.

Gli organizzatori hanno evidenziato come la collaborazione con Trenitalia rappresenti un supporto logistico fondamentale per la buona riuscita della manifestazione. La possibilità di raggiungere il festival in treno consentirà infatti una maggiore accessibilità per il pubblico proveniente da Cagliari e dalle aree vicine, favorendo una partecipazione più ampia durante tutte le giornate del programma.

La scelta di Giliàcquas come nuova location introdurrà inoltre un elemento di sperimentazione all’interno del percorso del Marina Cafè Noir. Il festival continuerà a mantenere la propria identità legata alle “letterature applicate”, ma lo farà in uno spazio differente, con l’obiettivo di valorizzare nuove connessioni tra cultura, paesaggio urbano e sostenibilità.

L’introduzione di collegamenti ferroviari dedicati rappresenterà uno degli elementi simbolici di questa trasformazione, confermando la volontà del festival di adottare modelli più sostenibili anche dal punto di vista della mobilità. Una scelta che potrebbe diventare un riferimento per altre manifestazioni culturali del territorio.

Redazione

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