La revoca dell’Autorizzazione Unica ZES n. 74 del 2026 relativa al progetto “Tavolara Bay” segna un punto di svolta nella vicenda amministrativa e istituzionale che ha coinvolto la Regione Sardegna e il Governo. Il provvedimento, disposto dal Dipartimento per il Sud, costituisce per l’Amministrazione Regionale della Sardegna come una conferma della solidità delle proprie posizioni iniziali.
Fin dall’avvio del procedimento, la Regione si era infatti opposta in modo articolato e costante, intervenendo sia in sede di Conferenza dei Servizi sia attraverso un ricorso al Consiglio dei Ministri, fino ad arrivare al Giudizio Amministrativo. Alla base delle contestazioni, il contrasto del progetto con la normativa paesaggistica regionale, con il Piano Paesaggistico Regionale e con le competenze riconosciute dallo Statuto speciale in materia di governo del territorio.
Secondo l’esecutivo sardo, il caso rappresenta un esempio emblematico dell’esercizio delle prerogative autonomistiche dell’Isola. In questo contesto si inseriscono le dichiarazioni del Vicepresidente della Regione e Assessore della Programmazione e Bilancio Giuseppe Meloni: “Non è mai stata una battaglia contro qualcuno. È stata una battaglia per il rispetto delle regole, dell’autonomia speciale della Sardegna e delle prerogative che la Costituzione e il nostro Statuto ci riconoscono””.
Giuseppe Meloni sottolinea come la decisione assunta a Roma rafforzi la posizione della Regione: “La revoca dell’autorizzazione dimostra che avevamo fondati motivi per contestare quel provvedimento. Per la nostra Giunta il rapporto con lo Stato si costruisce nel rispetto reciproco delle istituzioni, facendo valere con determinazione le proprie ragioni quando sono fondate sul diritto e sulla tutela dell’interesse pubblico”.
Al centro della riflessione politica anche il valore dello Statuto speciale, considerato uno strumento operativo e non meramente simbolico: “Lo Statuto speciale non è una dichiarazione di principio, ma uno strumento vivo attraverso cui la Sardegna esercita le proprie competenze e tutela il territorio, il paesaggio e il diritto delle comunità a partecipare alle scelte che le riguardano. La decisione assunta oggi a Roma rappresenta un riconoscimento importante di questi principi.”
Il Vicepresidente Meloni ha inoltre espresso apprezzamento per il ruolo degli Enti Locali coinvolti nel procedimento: “Desidero ringraziare il Comune di Loiri Porto San Paolo, che ha assunto una decisione coraggiosa revocando la propria delibera di indirizzo, e chiunque abbia sostenuto questa posizione con senso di responsabilità”.
La posizione conclusiva ribadisce il quadro istituzionale entro cui si inserisce la vicenda: “La Sardegna è una Regione autonoma a statuto speciale. Le competenze che le sono riconosciute devono essere esercitate e rispettate, nell’interesse dei cittadini e della tutela del territorio”, conclude Meloni.
Foto: Regione Sardegna
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