Olbia si prepara a diventare il centro del rally raid internazionale con il Sardegna Rally Raid, la manifestazione in programma dal 15 al 17 maggio tra Gallura e nord Sardegna. Un evento che punta a trasformare l’isola in uno dei principali riferimenti europei per questa disciplina motoristica e che gli addetti ai lavori hanno già ribattezzato “la Dakar in Paradiso”.
La presentazione ufficiale si è svolta nell’aula consiliare del Comune di Olbia alla presenza del sindaco Settimo Nizzi, degli organizzatori, delle autorità militari e dei rappresentanti istituzionali. Durante l’incontro è stato sottolineato il valore internazionale della manifestazione, pensata per unire sport, promozione turistica e valorizzazione del territorio sardo.
Il Sardegna Rally Raid riporterà sull’isola lo spirito originario delle grandi maratone motoristiche, mettendo insieme auto e moto in un’unica competizione. Le gare saranno valide per il Campionato Italiano Cross Country ACI Sport e per i Campionati Italiani FMI Motorally e Raid TT. Parallelamente, la manifestazione rappresenterà anche un “Candidate Event” richiesto da FIA e FIM come test per un futuro ingresso nel Campionato del Mondo Rally Raid.
Il programma prevede tre tappe per un totale di circa 700 chilometri, metà dei quali costituiti da prove speciali. I percorsi attraverseranno sterrati, piste forestali e aree interne della Gallura, offrendo scenari spettacolari e tracciati particolarmente tecnici.
Uno degli elementi più caratteristici dell’evento sarà la segretezza dei percorsi. I concorrenti riceveranno il road book dettagliato soltanto alla vigilia di ogni tappa, secondo una filosofia tipica dei grandi rally raid internazionali, dove orientamento, strategia e capacità di interpretazione del terreno diventano decisive quanto la velocità.
Nel rally raid, infatti, la sfida non si limita al cronometro. Piloti e navigatori devono affrontare lunghe prove speciali in ambienti naturali spesso isolati, interpretando in tempo reale le indicazioni del percorso. Per i motociclisti la competizione sarà ancora più impegnativa, con la necessità di seguire autonomamente le note del road book tra piste nascoste e strade secondarie.
A confermare l’interesse attorno alla manifestazione sono anche i numeri delle iscrizioni. La prova valida per il Campionato Italiano Motorally e Raid TT ha registrato il sold out in appena 28 minuti. Un risultato che testimonia l’attesa del settore per un evento considerato già una delle competizioni più importanti del panorama italiano.
Fondamentale il lavoro organizzativo del Moto Club Insolita Sardegna insieme all’Automobile Club Sassari, oltre alla progettazione tecnica dei percorsi curata da Antonio Scanu.
Il cuore logistico del Sardegna Rally Raid sarà il Molo Brin di Olbia, che per quattro giorni verrà trasformato nel grande paddock della competizione. Da qui partiranno piloti ed equipaggi diretti verso l’entroterra gallurese, attraversando foreste, montagne e piste sterrate.
Il sindaco Settimo Nizzi ha definito l’evento una grande opportunità per la promozione internazionale della Sardegna.
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