Il Comune di San Teodoro introduce nuove restrizioni per tutelare le spiagge e garantire una maggiore fruibilità degli arenili da parte di tutti i visitatori. La sindaca Rita Deretta ha firmato un’ordinanza che rafforza le norme già in vigore sul territorio comunale, con particolare attenzione alla gestione degli spazi costieri durante i periodi di maggiore affluenza turistica.
Tra le principali novità arriva il divieto di installare gazebo, tende e strutture ingombranti sulla sabbia, una misura pensata per contrastare il fenomeno della privatizzazione temporanea degli spazi pubblici da parte di alcuni bagnanti. Negli ultimi anni, infatti, si è diffusa la consuetudine di portare in spiaggia attrezzature sempre più grandi, capaci di occupare ampie porzioni di arenile e ridurre lo spazio disponibile per gli altri utenti.
L’amministrazione comunale ha spiegato che il provvedimento nasce dopo numerose segnalazioni ricevute dai cittadini e dai frequentatori delle spiagge. Secondo quanto indicato nell’ordinanza, alcuni comportamenti, considerato il notevole numero di presenze sul litorale, finiscono per limitare l’accesso agli spazi pubblici e impedire una corretta distribuzione dei bagnanti lungo la costa.
Il nuovo regolamento vieta quindi l’occupazione degli arenili con gazebo, tende da spiaggia, tende da campeggio, sacchi a pelo e altre attrezzature utilizzate con l’obiettivo di creare aree riservate sulla sabbia. La disposizione riguarda tutte le spiagge del territorio comunale di San Teodoro.
Oltre al contrasto alle strutture ingombranti, l’ordinanza conferma anche il divieto di fumare lungo la costa. Il divieto riguarda tutte le spiagge e gli arenili comunali, compresi i dispositivi elettronici che producono materiali di scarto, ad eccezione delle eventuali aree fumatori appositamente individuate e segnalate.
La decisione punta soprattutto a ridurre l’abbandono dei mozziconi sulla sabbia e nell’ambiente marino, un problema particolarmente rilevante nelle località balneari caratterizzate da un intenso flusso turistico. I residui delle sigarette rappresentano infatti una delle forme più comuni di inquinamento sulle spiagge.
L’ordinanza interviene anche sulla gestione degli accessi alle aree più delicate del territorio, in particolare alle celebri spiagge di Cala Brandinchi e Lu Impostu, dove sono già previste regole legate al numero massimo di ingressi giornalieri.
Il Comune ribadisce il divieto di raggiungere queste spiagge senza prenotazione e senza aver effettuato il pagamento del contributo ambientale previsto. La limitazione riguarda sia gli accessi via terra sia quelli via mare, anche nel caso di semplice transito nelle aree interessate.
L’obiettivo dell’amministrazione è preservare l’equilibrio tra turismo e tutela ambientale, proteggendo alcune delle località costiere più conosciute della Sardegna dall’eccessiva pressione antropica nei mesi estivi. San Teodoro conferma così una linea orientata al controllo degli accessi e al rispetto delle regole per salvaguardare il patrimonio naturale del territorio.
Le nuove disposizioni si inseriscono in un quadro più ampio di gestione delle spiagge, dove negli ultimi anni diversi comuni italiani hanno introdotto norme più severe per limitare comportamenti ritenuti incompatibili con la tutela degli arenili e con la convivenza tra bagnanti.
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