Spiagge più sicure in Sardegna, al via il piano di controlli sulla costa orientale

Vigili del fuoco, Capitaneria di porto, Prefettura e Comuni collaborano per rafforzare prevenzione e interventi nelle aree balneari di San Teodoro e Ottiolu

Un sistema di sicurezza più coordinato per proteggere bagnanti e turisti lungo la costa orientale della Sardegna. È questo l’obiettivo dell’iniziativa che coinvolge Vigili del fuoco, Capitaneria di porto, Prefettura e amministrazioni comunali, presentata nei porti turistici di San Teodoro e Ottiolu.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra gli enti territoriali e le strutture operative impegnate nella tutela del territorio costiero, con l’obiettivo di migliorare le attività di prevenzione e rendere più rapide le risposte in caso di emergenza durante il periodo estivo.

Alla presentazione hanno partecipato i sindaci dei due centri costieri, Rita Deretta per San Teodoro e Antonio Addis per Ottiolu, insieme alla prefetta Alessandra Nigro, al comandante provinciale dei Vigili del fuoco Salvatore Corrao e al comandante della Capitaneria di porto di Olbia Gianluca d’Agostino.

Dal primo agosto e per tutto il mese sarà operativo un presidio dedicato alla sicurezza delle spiagge, con personale e mezzi specializzati dislocati nei due approdi turistici. L’intervento prevede la presenza di cinque vigili del fuoco, un gommone e una moto d’acqua, strumenti che permetteranno di affiancare le attività già svolte dalla Direzione marittima e dal Comando provinciale dei Vigili del fuoco.

Il dispositivo punta a garantire una maggiore capacità di controllo delle aree costiere, particolarmente frequentate nei mesi estivi, quando l’aumento delle presenze rende necessario un rafforzamento delle attività di sorveglianza.

L’impiego dei mezzi nautici consentirà inoltre di intervenire con maggiore rapidità nelle situazioni di emergenza in mare, supportando le operazioni di soccorso e migliorando il coordinamento tra le diverse strutture coinvolte.

L’iniziativa interessa due importanti località turistiche della costa nord-orientale dell’isola, caratterizzate da un’elevata presenza di visitatori durante la stagione balneare. La collaborazione tra istituzioni civili e corpi specializzati rappresenta un elemento centrale per aumentare la sicurezza lungo il litorale e garantire un servizio più efficace a residenti e turisti.

Il piano di intervento si inserisce nel quadro delle attività estive dedicate alla prevenzione degli incidenti sulle spiagge e alla gestione delle eventuali criticità legate alla forte affluenza nelle località costiere.

Attraverso il lavoro congiunto di Vigili del fuoco, Capitaneria di porto, Prefettura e Comuni, le autorità puntano a creare una rete operativa capace di rispondere in modo tempestivo alle emergenze e di favorire una fruizione più sicura del patrimonio naturale della Sardegna orientale.

Redazione

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